Poste Italiane sta implementando una nuova organizzazione del recapito per garantire un servizio più efficiente ed economicamente sostenibile in un contesto che vede da un lato la costante diminuzione dei volumi di posta tradizionale ma, dall’altro, l’aumento ad esempio dei pacchi dell’e-commerce, che genera nuove opportunità di implementazione dei servizi.

Il nuovo modello punta dunque a valorizzare la capillarità della rete distributiva di Poste Italiane, anche con investimenti in tecnologia e formazione, tenendo conto delle esigenze dei cittadini, oggi molto diverse rispetto al passato.

Poste Italiane ha quindi incontrato a Roma l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani per presentare le novità del modello. L’incontro, che ha riguardato soprattutto le modalità di svolgimento del servizio nei piccoli Comuni, si muove innanzitutto nella direzione del dialogo e della condivisione con le Istituzioni e le comunità locali. L’obiettivo è quello di migliorare costantemente la qualità del servizio offerto su tutto il territorio nazionale, in linea con i valori di inclusione e vicinanza ai cittadini che ispireranno sempre più l’azione di Poste Italiane.

L’interlocuzione tra Anci e Poste Italiane riguarderà anche lo sviluppo dei servizi di tesoreria rivolti ai piccoli Comuni e la presenza degli uffici postali nei territori.

A breve saranno attivati ulteriori tavoli di confronto tra Poste Italiane ed Anci nelle diverse Regioni.

L’Anci, in ogni occasione, ha sempre evidenziato con forza che il servizio postale, per ciò che rappresenta in termini di “presidio dello Stato” sul territorio, assume un valore irrinunciabile in particolare nei Comuni di minore dimensione demografica. L’Associazione prende atto favorevolmente di un nuovo corso di politiche territoriali, sia da parte di Poste Italiane sia per i principi affermati dalla recente legge per i Piccoli Comuni e contenuti ora nel nostro ordinamento.

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Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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