“Pronti a costituirci parte civile nel caso venisse dimostrata la traslazione della Robin Tax a danno dei consumatori”: è quanto afferma oggi Adiconsum, che ricorda come già ad aprile aveva presentato una denuncia-querela alla Procura della Repubblica. Sotto accusa è ancora l’applicazione della Robin Hood Tax e il divieto di traslazione della maggiore Ires sui prezzi al consumo: secondo l’ultima relazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, è emerso che “una parte dei soggetti vigilati ha adottato politiche di prezzo che generano un incremento dei margini non sufficientemente motivato”.
“Il rischio concreto che siano i consumatori a pagare – dichiara Pietro Giordano, presidente nazionale Adiconsum – ci ha indotto lo scorso aprile a depositare una denuncia-querela, per truffa aggravata, tuttora pendente ed in fase di indagine, alla Procura della Repubblica. Purtroppo il potere sanzionatorio dell’Autorità per l’AEEG è circoscritto solo alla violazione della regolazione e non ha altri effetti né sulle aziende, né tantomeno sui consumatori. Inoltre, i controlli, ad avviso di Adiconsum, dovrebbero essere più stringenti e non solo effettuati “a campione”. Per questo – conclude Giordano – Adiconsum sta valutando, anche sulla scorta delle risultanze emerse della Relazione AEEG, sia di presentare una denuncia all’AGCM e sia, in caso venga accertata la traslazione della Robin Tax sulle bollette, le azioni da intraprendere – a partire dalla costituzione come Parte Civile quando si instaurerà il giudizio – perché vengano restituite a consumatori e famiglie le maggiori somme pagate e l’eventuale risarcimento”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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