Con due sentenze pronunciate a distanza di tre giorni l’una dall’altra il Tribunale di Milano ha accolto le domande di rimborso di due consumatori, rispettivamente acquirenti di due piani finanziari, “4You” e “MyWay”, speculari tra loro, definiti “strumento finanziario complesso” dalla Cassazione a febbraio 2012, e oggi ritirati dal mercato.
Nel primo caso (4You) il tribunale, accertato che il piano 4You è un contratto “atipico” avente una finalità finanziaria, ha rilevato che tale contratto non è meritevole di tutela ex art. 1322 c.c. per l’evidente squilibrio in esso contenuto: a fronte dei guadagni certi della banca per tutta la durata del contratto, si ravvisano dei guadagni del tutto aleatori per il contraente-consumatore, nonché dei costi certi per il medesimo in assenza di qualsiasi costo per la banca. Ne consegue la dichiarazione di nullità del contratto per violazione dell’art. 1322 c.c. con conseguente restituzione all’investitore di tutte le rate pagate, oltre interessi legali e oltre rimborso delle spese di lite.
Nel secondo caso (MyWay) il tribunale, accertato che il piano MyWay ha una finalità finanziaria, ha dichiarato la nullità del contratto ai sensi dell’art. 30, comma 7° TUF poiché il contratto sottoscritto presso l’abitazione del consumatore, tramite promotore, non contiene l’avviso scritto sulla facoltà di recedere “dall’intero contratto” entro 7 giorni. Ne consegue anche in questo caso l’obbligo per la banca di restituire tutte le rate pagate, oltre interessi legali e oltre il rimborso delle spese di lite.
Spiega l’avvocato Martino Bianchi di Confconsumatori Milano: “Le due sentenze sono importanti per le cause radicate o che saranno radicate presso il Tribunale di Milano. Infatti è la prima volta che quest’ultimo, facendo propria una tesi già ammessa da altri tribunali o da alcune Corte d’Appello, ha ritenuto accoglibile la tesi della nullità del piano finanziario 4You o MyWay per i motivi sopra indicati. In passato il tribunale di Milano si era limitato a dichiarare la risoluzione del piano finanziario 4You e MyWay per grave inadempimento da parte della banca ai doveri informativi previsti dal TUF. Con queste due sentenze aumenta dunque il ventaglio di possibilità di vittoria per tutti coloro che, avendo sottoscritto i suddetti piani, ne chiedono lo scioglimento con conseguente restituzione di rate pagate ed interessi legali persi”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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