“E’ a dir poco vergognoso che Governo e Parlamento pensino a tassasse i poveri e chi non arriva a fine mese invece di aumentare le tasse sulle rendite finanziarie o combattere l’evasione”.  Così il Codacons commenta il sì pressoché unanime dell’Aula della Camera a tutte le mozioni sulle iniziative per armonizzare il sistema europeo dell’Iva. In pratica si impegna il Governo a promuovere in sede europea un’armonizzazione del sistema delle aliquote, eventualmente convergendo verso un’unica aliquota ordinaria ed eliminando o riducendo le differenziazioni nazionali in materia di aliquote ridotte.
“Nessuno all’interno del Parlamento abbia capito che aumentare  o eliminare le aliquote ridotte del 4% (tra le più basse d’Europa) o del 10% oppure ridurre il numero dei prodotti che usufruiscono di queste aliquote agevolate sarebbe l’ennesimo aumento di tasse a carico delle famiglie già ridotte sul lastrico, quel 24,9% delle famiglie che secondo i dati di ieri dell’Istat vive in una situazione di disagio economico” fanno sapere dall’Associazione secondo cui per uscire dalla crisi economica “l’unica possibilità è ridare capacità di spesa alle famiglie italiane più in difficoltà, cosa non certo possibile fino a che si tassano i consumi di beni necessari”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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