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Arriva la tredicesima, ecco come verrà usata

Il 34% della tredicesima viene usata per le spese per la casa e la famiglia, il 26% per il risparmio, il 14% per saldare conti in sospeso, il 4% per la rata del mutuo, il 17% per i regali. Ecco spacchettata la tredicesima in arrivo in questi giorni: poco meno di 45 miliardi di euro, in leggero aumento rispetto al 2018, che vedranno prioritarie le spese per la casa e la famiglia.

Va giù il risparmio, con 2,5 miliardi di euro e una flessione del 5,6%, e pesano anche i conti in sospeso da pagare. Crescono però gli acquisti. Sono le tendenze fotografate dall’analisi Confesercenti-SWG.

«Una tredicesima più ricca, ma sotto il materasso resterà meno del solito», commenta Confesercenti.

Entro la fine della prossima settimana, circa 33 milioni di lavoratori e pensionati avranno ricevuto la tredicesima mensilità, per un totale di circa 44,8 miliardi di euro.

 

Giornata mondiale del risparmio

 

Risparmio e investimenti

Si tratta, spiega Confesercenti, di un’iniezione di liquidità un po’ più sostanziosa dell’anno scorso (+1,3%), che gli italiani utilizzeranno quasi integralmente: al risparmio e agli investimenti finanziari andranno infatti solo 10,4 miliardi del monte complessivo delle tredicesime, circa 600 milioni di euro in meno rispetto al 2018, il 5,6% in meno.

Nel Sud si riesce ad accumulare una quota più alta della tredicesima in forme di risparmio: il 27%, contro il 24% delle regioni del Nord e il 25% del Centro. La classifica si inverte entrando nel dettaglio degli investimenti finanziari: nelle regioni del mezzogiorno solo il 3% delle tredicesime viene investito in prodotti finanziari di risparmio, la metà della quota rilevata nel Nord (6%).

Le spese, in aumento

Aumentano, invece, le risorse destinate agli acquisti (23 miliardi, +2,6%) e, soprattutto, a saldare pagamenti fissi e conti sospeso, cui vanno 11,4 miliardi di euro, il 5,7% in più sull’anno precedente. La voce include anche i mutui per la casa, capitolo di spesa che resta costante nella destinazione delle tredicesime (il 4% circa). I conti in sospeso, che crescono del 7% circa (500 milioni), impegnano le tredicesime soprattutto al Centro (16%), mentre sono più leggeri nelle regioni del Nord (12%).

Oltre 7,3 miliardi di euro del monte tredicesime saranno impiegati per i regali, un budget in leggera contrazione (-389 milioni) rispetto al Natale dello scorso anno. Al Nord una media del 20% della tredicesima è dedicata a mettere i doni sotto l’albero, quota che si restringe al 17% al Centro e al 15% nel Sud.

Casa e famiglia prima di tutto

Per tutto il Paese, però, restano prioritarie le spese per la casa e per la famiglia, cui andranno 15,7 miliardi, quasi un miliardo di euro in più (+964 milioni) del 2018. È un Natale domestico soprattutto per gli abitanti del Centro, le cui famiglie sono quelle che destineranno la parte maggiore di tredicesima per l’abitazione e per i propri cari (35%), seguite a poca distanza da quelle del Sud (33%) e del Nord (32%).

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