Rc Auto, Ivass: l’inflazione rischia di bloccare il calo dei prezzi (fonte foto: pexels-jeshootscom)

L’inflazione rischia di interrompere il progressivo calo dei prezzi che c’è stato nell’rc auto negli ultimi dieci anni. È quanto ha detto Luigi Federico Signorini, presidente dell’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) nelle Considerazioni che accompagnano la relazione sull’attività svolta nel 2021.

Rc auto, inflazione rischia di interrompere il calo dei prezzi

«Nel settore RCA si sono ancora ridotti sia il prezzo medio (oggi 353 euro), sia i differenziali territoriali. Il premio pagato in Italia resta più alto della media dei quattro maggiori paesi europei, ma si conferma la progressiva riduzione della differenza», ha detto Signorini nelle sue considerazioni.

«Le misure, anche normative, adottate negli ultimi 10 anni hanno consentito di ottenere nel corso del tempo una notevole riduzione dei prezzi (38 per cento) – ha aggiunto – L’inflazione, incidendo in modo sensibile sui prezzi delle riparazioni e dei ricambi, rischia di interrompere il processo».

 

dati ivass
Ivass rc auto dati relazione giugno 2022

 

Rc auto e scatola nera

Un altro aspetto su cui si sofferma l’Ivass è la diffusione della scatola nera. A oggi è adottata da oltre il 20% degli automobilisti assicurati e «ha contribuito alla riduzione dei prezzi incentivando l’adozione di comportamenti di guida responsabili: si stima che la scatola nera riduca la sinistrosità di circa il 20 per cento, rendendo così possibile l’applicazione di tariffe più basse per chi l’adotta».

C’è però un problema di concorrenza, evidenzia l’Ivass, perché con la scatola nera si riduce la probabilità di cambiare compagnia assicurativa quando scade il contratto.

«Preoccupa tuttavia l’emergere di strategie di prezzo che fanno leva sugli elementi di “lock in” – prosegue l’Ivass – Data la sostanziale intrasferibilità tra una compagnia e l’altra dei dati sulle abitudini di guida, per l’assicurato che adotta la scatola nera la probabilità di cambiare compagnia alla scadenza del contratto si riduce di circa il 60 per cento, attenuando la spinta concorrenziale. Stime IVASS basate su un campione di circa 4 milioni di contratti sembrano indicare che il maggior tasso di ritenzione dei clienti dotati di scatola nera agevoli l’adozione da parte delle compagnie di strategie di prezzo basate sull’aumento del premio al crescere degli anni di permanenza. Se questo fatto fosse confermato, non potrebbe eludere a lungo l’attenzione dei regolatori. Bisognerebbe mitigare il problema rendendo disponibili e trasferibili da una compagnia all’altra i pochi dati chiave rilevabili dalle scatole nere».

Unc: il rischio è reale

«Purtroppo temiamo che il presidente dell’Ivass possa avere ragione. Il rischio è reale. Per le compagnie assicurative, infatti, ogni scusa è buona per provare ad alzare i prezzi dell’rc auto, anche se i rincari sarebbero del tutto immotivati ed ingiustificati – dice Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori – I costi maggiori delle riparazioni, infatti, possono essere più che compensati dai lauti profitti incassati durante i lockdown. Secondo gli ultimi dati Istat di maggio i pezzi di ricambio delle auto sono saliti su base annua solo del 3,2%, meno della metà rispetto all’inflazione generale pari al 6,8%, mentre la manutenzione e riparazione dei mezzi di trasporto privati registra un incremento del 3,7%. Aumenti che possono essere gestiti tranquillamente visti la caduta degli incidenti degli anni passati».


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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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