Riportare le banche, e più in generale il sistema finanziario, a fare il proprio dovere, ovvero essere uno strumento di sostegno allo sviluppo (o alla ripartenza, visto il periodo) dell’economia reale. Queste le proposte del neonato Intergruppo parlamentare sulla finanza sostenibile che ieri si è presentato nella sua prima uscita pubblica.
L’intergruppo riunisce parlamentari di diversi schieramenti che desiderano lavorare insieme per promuovere modifiche normative finalizzate a ricondurre la finanza al servizio della collettività.
Tra le prime proposte di legge avanzate dall’Intergruppo c’è la modifica della Tobin Tax che – secondo quanto previsto dal testo che vede come primo firmatario l’on. Giulio Marcon (SEL) e tra i sottoscrittori 34 deputati tra Pd, M5S, Lega, Pdl, Sc e Sel – dovrebbe prevedere un’aliquota unica dello 0,05% da applicare su tutti i derivati qualsiasi sia il sottostante. La proposta di legge introduce anche l’esenzione dell’imposta di bollo sugli investimenti al di sotto dei mille euro.
Soddisfazione è stata espressa da Banca Etica che “da tempo chiede alla politica di riformare la finanza per contrastare gli effetti della crisi e dare ossigeno all’economia reale e sostenibile “.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)