Un importante passo avanti nella questione dei buoni fruttiferi postali: oggi il Codici ha ottenuto il primo decreto ingiuntivo, immediatamente esecutivo, emesso dal GdP Novara contro Poste Italiane. L’ingiunzione riguarda la somma dovuta e non corrisposta al momento dell’incasso, più le spese legali liquidate.
Proprio due giorni fa Help Consumatori ha rilanciato la vicenda di cui il Codici si sta occupando da tempo: Poste Italiane sta continuando a rimborsare il 20% in meno delle somme dovute sui buoni fruttiferi,  per un’errata interpretazione di un decreto ministeriale del 13 giugno 1986. Ai fini del calcolo degli interessi, infatti, non viene applicata la tabella riportata sul buono, ma questo decreto che stabilisce tassi di interesse inferiori a quelli indicati sul buono, ritenuti applicabili anche a serie di buoni emessi prima della sua entrata in vigore.
Tale interpretazione è errata, come sancito dalla Suprema Corte di Cassazione e dall’Arbitro Bancario Finanziario, che riconoscono la prevalenza delle condizioni di conteggio riportate sul buono e la non applicabilità del decreto.
L’Associazione aveva avviato un rapporto di risoluzione bonaria con Poste Italiane ed è stato avviato anche uno specifico tavolo di conciliazione. “Codici oggi ottiene il primo decreto ingiuntivo. Abbiamo raggiunto un risultato importante – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – Ci auguriamo che sempre più consumatori, con il nostro aiuto, riescano ad ottenere, come in questo caso, le somme che spettano loro e che per diversi motivi non sono ancora state corrisposte”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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