Un appello per chiedere la deducibilità del 50% della spesa per i libri come “stimolo e sostegno all’industria culturale del Paese”: è stato promosso  dal prof. Enrico Malato del Centro Pjo Raina e fatto proprio da decine tra le più influenti e prestigiose Fondazioni, Accademie e Istituti culturali italiani (dall’Accademia nazionale dei Lincei a quella della Crusca, fino all’Unione accademica nazionale, dalla Casa di Dante fino alla Società geografica italiana). L’appello è sottoscritto anche dall’Associazione Italiana Editori.
Nel testo si legge che la situazione del libro “non può lasciare indifferente lo Stato come non lo ha lasciato indifferente il problema della salute fisica dei cittadini medesimi, con le iniziative che negli anni si sono venute stratificando per favorirne la tutela. Nello spirito dell’antico motto latino «mens sana in corpore sano», ci permettiamo di proporre che lo Stato (…) voglia prendere un’iniziativa per favorire l’accostamento dei cittadini al libro: quale potrebbe essere una deducibilità dalla denuncia dei redditi di una parte di quanto è stato speso nell’anno per acquisti librari (ad es., si potrebbe prevedere una deducibilità del 50% della spesa documentata per acquisto di libri, entro un minimo di spesa di € 1000,00 e un massimo di € 2000,00; con eventuale incremento del minimo deducibile per i docenti, riconoscendo loro il diritto di “aggiornamento professionale”)”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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