Ai nostri giorni la richiesta di crediti privati è una pratica certamente diffusa e in continua espansione. Gli aumenti delle richieste sono imputabili in primis dalle difficoltà economiche riscontrate dalle famiglie in questo periodo storico, nel quale si sente una certa ripresa dalla crisi economica che ha colpito il nostro Paese, ma si fatica ancora a creare dei risparmi per far fronte agli imprevisti in cui le famiglie possono ritrovarsi coinvolte.

Quest’aria di ripresa porta anche molte persone a cercare di sviluppare i propri progetti personali, per i quali sono necessari dei fondi iniziali. Ecco quindi una seconda ragione che porta ad un aumento nelle richieste dei crediti privati.

Un altro trend in crescita negli ultimi anni è la richiesta di crediti in Svizzera, grazie ai tassi agevolati ed altri vantaggi che un credito ricevuto in Franchi Svizzeri comporta. Siccome sempre più persone risultano essere interessate a questo, proviamo a chiarire quali sono i requisiti necessari per poterne ottenere uno.

Il primo vincolo che bisogna rispettare è l’età, bisogna avere almeno 18 anni compiuti; come limite massimo vi sono invece i 69 anni compiuti. Un altro limite da rispettare riguarda il reddito, infatti è necessario avere come salario minimo un importo non inferiore ai 2.500/3.000 Chf netti. Da quest’ultimo deriva direttamente il fatto che è necessario percepire una busta paga o una rendita in Franchi Svizzeri.

I finanziamenti possono essere richiesti da tutte le persone aventi nazionalità svizzera o con permesso di domicilio ma anche da frontalieri che abbiano un minimo di anzianità lavorativa di tre anni.

L’importo dei crediti richiedibili va da un minimo di 1.000 Franchi Svizzeri fino ad un massimo di 200.000 Chf, pertanto è possibile richiedere un prestito sia in previsione di investimenti o progetti legati alla propria attività o personali, ma anche per attività diciamo più quotidiane, a causa delle quali ci si potrebbe ritrovare in un periodo di difficoltà economica.

Quando viene effettuata la richiesta attraverso il sistema di crediti Svizzera, vengono avviati dei controlli di routine per stabilire la bontà del richiedente, comprendenti la verifica dello ZEK (centrale d’informazione sui crediti) e l’IKO (centrale d’informazione sui crediti al consumo). Viene inoltre effettuato un controllo presso l’istituto di esecuzioni e fallimenti, per verificare eventuali situazioni di insolvenze patrimoniali in corso.

La richiesta di crediti in Svizzera risulta essere una procedura snella dal punto di vista burocratico, con una concessione del prestito in tempi brevissimi e arricchita dai vantaggi fiscali che la stessa comporta.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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