Si terrà domani a Milano, in piazza Beccaria, la II edizione di “La Finanza in Piazza”, l’iniziativa promossa da Assofinance che ha come obiettivo quello di lasciar cadere il velo di diffidenza che negli ultimi anni ha celato il volto della finanza, per far sì che l’industria del denaro sia più comprensibile e vicina al suo consumatore.
Assofinance ha scelto di aprire il microcosmo della finanza ai cittadini, cancellando le più comuni convenzioni che vedono l’universo finanziario come uno spazio ostico, elitario e decifrabile solo da pochi eletti. La scelta della piazza non è casuale: è la finanza che, correttamente, dovrebbe porsi al servizio dell’economia e che si apre al mondo, che si avvicina ai suoi fruitori, che si democraticizza accogliendo nei suoi percorsi logici chiunque voglia partecipare. La piazza ritorna ad essere il luogo di incontro e di scambio propositivo di concetti, e sarà da qui che gli esperti parleranno e non dall’alto di una cattedra. Anche la piazza prescelta per accogliere il dibattito, Piazza Beccaria è legata indissolubilmente alle teorie economiche, ma anche ai grandi ideali di giustizia sociale.
Il compito dei moderatori e dei relatori, non sarà quello di portare avanti un semplice excursus economico/finanziario ma di dar vita a un dibattito vivo con il pubblico: gli oratori che interverranno a “La Finanza in Piazza” dovranno tradurre il linguaggio complesso ed arduo della finanza  in termini afferrabili dal pubblico, riducendo gli inaccessibili rapporti finanziari e politici di causa ed effetto, in resoconti chiari. Al bando neologismi stranieri, utilizzati solitamente dai tecnici, in favore della lingua italiana che tenterà di rendere intelligibili i passaggi complessi ai comuni cittadini. Questo è il grande sforzo che Assofinance ha chiesto ai suoi relatori.
Il programma prevede 3 tavole rotonde, ciascuna volta a sviscerare alcuni tra i più pressanti problemi nazionali: “Le banche, il risparmio e l’economia reale: le ragioni di una crisi profonda“, “Finanza pubblica, derivati e tenuta del sistema finanziario“, “L’Euro tra crisi irreversibile e riforma strutturale. Uscire dalla crisi non significa uscire dall’Euro“. I moderatori, Luca Gaballo, editorialista economico della RAI, e Nicola Benini, vice presidente  Assofinance, stabiliranno i tempi e i modi degli interventi dei numerosi relatori, prima fra tutti Giannina Puddu, Presidente Assofinance che, nel 2011,  ha ideato, promosso ed organizzato l’evento. Per la presidente Puddu, oltre alla partecipazione alle tavole rotonde, nel particolare, sono previsti due interventi, secondo il programma rilasciato da Assofinance: il primo alle 10:30, in apertura, sarà volto a dare il benvenuto ai convenuti aprendo le danze alle dissertazioni degli specialisti, il secondo in chiusura, previsto per le 16:30/17:00, per ringraziare e salutare i presenti.
La digressione fornirà la base per il dibattito con i cittadini/consumatori, in cerca di risposte chiare in campo economico/finanziario nazionale: l’obiettivo è la comprensione degli eventi finanziari passati e futuri, non l’affermazione delle proprie ragioni.

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