Solo il 14% degli italiani ha pagato in contanti, invece che con moneta elettronica, nelle ultime 10 transazioni; il 25% ha effettuato con carta fino a 5 acquisti mentre il 36% è andato oltre. Il 39% giudica buona la propria conoscenza degli strumenti elettronici di pagamento(per il 23% è addirittura ottima, mentre è bassa per il 7%). Sono alcuni dei dati emersi dall’indagine IPSOS “Gli italiani e l’utilizzo delle carte di pagamento”. “I consumatori stanno acquisendo una consapevolezza sempre maggiore nell’utilizzo della moneta elettronica: ciò evidenzia una crescita culturale del nostro Paese e ci fa ben sperare nella lunga strada che stiamo percorrendo per contrastare l’evasione fiscale e l’economia sommersa che in Italia è pari al 21% del PIL” commenta Antonio Longo, presidente di Italian E-Payment Coalition (IEPC).
Ormai è caduta anche la barriera degli acquisti online con carta: i consumatori sono sempre più consapevoli dell’utilità della moneta elettronica e l’83% ha utilizzato una carta di pagamento (di credito, debito o prepagata) per effettuare acquisti online. Una percentuale alta, ma che può crescere ancora se soltanto il 25% ha effettuato una transizione contactless o attraverso smartphone.
C’è però ancora un certo timore nell’utilizzo delle carte di pagamento che spinge i consumatori verso il contante: secondo IPSOS, il 37% percepisce diffidenza da parte degli esercenti, soprattutto per importi di piccola quantità; il 30% teme le frodi nonostante i livelli di sicurezza nel nostro Paese siano tra i più alti d’Europa, a testimonianza della necessità di una maggiore informazione destinata ai cittadini che spieghi come evitare le truffe.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

2 thoughts on “Moneta elettronica, IEPC: cresce consapevolezza, ma occorre fare di più

  1. da qualche tempo comincio a vedere in molte attività commerciali dove ho sempre pagato con Bancomat i cartelli che avvisano la clientela che si può pagare con bancomat SOLO PER IMPORTI SUPERIORI A 30-40€ in altri che si accetta solo contanti. Le motivazioni che adducono sono: che la banca prende tempi lunghi per l’accredito oppure che in questo momento NON FUNZIONA. Un maggiore controllo e regolamentazione sulla materia E’ NECESSARIA.

  2. L’utilizzo della moneta elettronica su larga scala è l’unica soluzione plausibile alla pluriennale, e fin qui vana, lotta all’evasione fiscale; ma sembra che al governo questa “rivoluzione” tecnologica non piace mica tanto.. difatti ha innalzato la soglia dell’uso del contante a… 3 mila euro! Fantastico, così il nero e l’evasione continueranno alla grande ed i nostri conti pubblici sempre più a ramengo… Saluti

Parliamone ;-)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: