Gli italiani e la moneta elettronica, un rapporto che diventa sempre più stretto: il 65% la utilizza assiduamente e il 34% saltuariamente almeno un tipo di carta, che siano carte di credito, di debito, ricaricabili o borsellini elettronici. E’ quanto rivelano i dati contenuti nella ricerca realizzata da Ipsos/ISPO per Sisal “Scenario evolutivo nei servizi di pagamento: le scelte del consumatore fra canali fisici e digitali”, presentata la scorsa settimana al Tempio di Adriano a Roma da Nando Pagnoncelli, CEO Ipsos Italia. 
La riduzione della soglia dei pagamenti in contanti a 1.000 euro, come ricorda il “No Cash Day” di oggi, ha infatti incentivato l’utilizzo di carte e bancomat che permettono una gestione ottimale delle finanze personali, consentendo di ridurre i contanti da portare con sé nel portafoglio e offrendo la possibilità di posticipare alcuni pagamenti, distribuendoli nel tempo. L’indagine di Ipsos/ISPO conferma, inoltre, la sempre maggiore propensione dei consumatori italiani per l’utilizzo di Internet e della moneta elettronica per i propri pagamenti: l’87% dei consumatori italiani dà infatti un giudizio molto positivo sull’utilizzo della moneta elettronica e di Internet nei pagamenti presso i canali fisici e digitali, sottolineandone la velocità, comodità, semplicità, efficacia e sicurezza.
 

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