“La Direttiva PSD2 è una norma importante che, finalmente, mette l’Italia al passo dell’Europa sui pagamenti elettronici”. Lo sostiene Francesco Luongo, presidente nazionale del Movimento Difesa del Cittadino, che commenta la prossima entrata in vigore del provvedimento europeo.

La direttiva mira a promuovere lo sviluppo di un mercato interno dei pagamenti al dettaglio efficiente, sicuro e competitivo rafforzando la tutela degli utenti dei servizi di pagamento, sostenendo l’innovazione e aumentando il livello di sicurezza dei servizi di pagamento elettronici. Gli Stati membri dovranno recepire la direttiva nella legislazione nazionale entro il 13 gennaio 2018.

Secondo Luongo la norma promuove “nuove tutele e garanzie per i consumatori”. Infatti, “la direttiva incentiva l’innovazione e la trasparenza e rappresenta una vittoria dei cittadini e della concorrenza perché aumenta il livello di sicurezza delle transazioni, sia rafforzando il sistema dei pagamenti digitali sia riducendo al minimo il rischio di frode per coloro che acquistano online”.

“Inoltre”, sottolinea Luongo, “la PSD2 apre al mondo, oggi ancora ignoto all’Italia, dell’open banking, oltre che allo sviluppo di servizi basati su API attraverso cui migliaia di realtà operanti nel Fintech stanno profondamente innovando i rapporti con i clienti. Tutto questo sarà finalmente reso possibile solo attraverso il riconoscimento e la regolazione di tutte le forme di digital payment, come gli instant payment, per i quali nei prossimi 5 anni sono previste 300 milioni di transazioni che saliranno a 500 milioni entro 7 anni”.

“Credo poi sia particolarmente positiva per i consumatori la riduzione da 150 a 50 euro della franchigia che un cliente potrà essere obbligato a pagare nel caso di operazione non autorizzata connessa a carte smarrite o rubate: la direttiva, in questo caso, completa un processo che già era in atto dato che alcuni operatori avevano scelto di ridurre a 0 la franchigia stessa. Sono ovviamente escluse le situazioni in cui il pagatore abbia agito dolosamente o con negligenza grave, per le quali il meccanismo della franchigia non opererà”.

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Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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