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Adiconsum lancia una petizione per la mobilità elettrica

«Accendere la mobilità elettrica per non spegnere il pianeta». Questo l’invito della petizione lanciata da Adiconsum a sostegno della mobilità elettrica con una serie di proposte che vogliono rendere l’elettrico di facile uso per tutti.

La petizione è stata lanciata oggi in occasione della Settimana europea della mobilità, in corso fino al 22 settembre. E verrà presentata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al Ministro dei Trasporti Paola De Micheli, al Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, alla Presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen.

Prezzo ridotto della tariffa elettrica per ricaricare le auto, colonnine di ricarica veloci nelle stazioni di servizio e aggiornamento del Codice della Strada sono le tre richieste centrali della petizione.

 

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Mobilità elettrica: tre richieste

«Si richiede alle Autorità competenti, nello svolgere le proprie azioni a tutela del clima e nel rispetto degli impegni internazionali presi per rispettare l’agenda 2030 per garantire la riduzione delle emissioni inquinanti e della CO2, di accelerare, con il proprio operato, la transizione verso una mobilità elettrica utilizzabile da tutti al fine di eliminare al più presto l’uso di carburanti fossili».

Questo il messaggio iniziale dell’appello online articolato poi in tre proposte.

La prima: ridurre il prezzo della tariffa elettrica per ricaricare le auto elettriche da colonnine private e pubbliche.

Attualmente il costo dell’energia alle colonnine di ricarica aperte al pubblico, spiega Adiconsum, è troppo alto con punte che arrivano a 0,50 euro/kWh. Il costo dell’energia elettrica per ricaricare l’auto in privato in box e posti auto dipende dal contratto della residenza ma al momento non c’è una riduzione che funzioni da incentivo per chi usi l’elettrico.

«È indispensabile, nel periodo della transizione verso l’elettrico, realizzare le norme necessarie per avere una tariffa dedicata al trasporto con veicoli elettrici a basso prezzo (comunque mai superiore al costo dell’energia domestica)».

La seconda richiesta di Adiconsum è quella di installare colonnine di ricarica “fast” nelle stazioni di servizio.  Troppi cittadini ancora ritengono le modalità di ricarica delle auto elettriche troppo complesse e  difficoltose e per tale motivo escludono l’uso di un veicolo elettrico. La presenza delle colonnine di ricarica nelle stazioni di servizio potrebbe funzionare da acceleratore alla diffusione di veicoli elettrici. Terza proposta dell’associazione è quella di aggiornare il Codice della Strada alla mobilità elettrica.

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