campagna comunicazione coop

Campagna comunicazione Coop, frame mare

Coop aderisce a Saturdays for Future, la campagna per una produzione e un consumo consapevoli lanciata da Asvis e Next per il 28 settembre. Sabato in un circuito di sette punti vendita della sigla Coop (Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Assisi e Roma) si svolgerà una giornata di mobilitazione per promuovere il consumo consapevole.

E, sulla scia delle parole d’ordine che legano consumo e sostenibilità, la Coop lancia anche il claim della nuova campagna di comunicazione:  “Una buona spesa può cambiare il mondo”. Il testimonial protagonista della campagna (ideata da Havas Milan) sarà il “carrello Coop”, che «spezza le catene che lo tengono fermo e inanimato ed inizia un viaggio nel mondo che lo porta a compiere atti virtuosi».

 

saturdays for future
Al via #SaturdaysforFuture per un consumo responsabile

 

Saturdays for Future e Agenda 2030

Saturdays for Future è la mobilitazione lanciata dall’Asvis, Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, per far diventare il sabato la giornata dell’impegno verso un consumo responsabile e sostenibile.

E così, dopo il venerdì per il clima e per tutelare il futuro, l’iniziativa punta a tradurre nel carrello della spesa l’impegno a cambiare i modelli produttivi e le abitudini di consumo a favore di uno sviluppo sostenibile. Tutto questo in linea con l’obiettivo dell’Agenda dello sviluppo sostenibile 2030, sottoscritta nel 2015 da 193 Paesi dell’Onu compresa l’Italia, che chiede appunto di garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo. Significa raccolta differenziata, riciclo, meno spreco di cibo, economia circolare, meno consumo di materie, finanza sostenibile, commercio equo e solidale, sostenibilità e tracciabilità dei prodotti alimentari. E tanto altro ancora.

La mobilitazione Coop

In sette punti vendita, dunque, la Coop organizza una giornata di mobilitazione per il consumo consapevole e una sorta di chiamata all’azione rivolta ai soci e consumatori per scegliere le campagne consumeriste del passato e indicare le possibili traiettorie future.

Alle spalle stanno anche i risultati dei cashmob etici organizzati a maggio con NeXt nell’ambito della partecipazione di Coop al Festival dello Sviluppo Sostenibile. Allora nei 37 punti vendita coinvolti con allestimenti ad hoc per evidenziare i prodotti a alto valore aggiunto, come i prodotti bio e quelli del commercio equo e solidale, e informare adeguatamente i consumatori sulle loro peculiarità i risultati sono arrivati. La Coop parla di un aumento del 18% per le vendite di questi prodotti in quel giorno rispetto allo stesso giorno della settimana successiva.

Quali i supermercati coinvolti?

Saranno 7 i punti vendita (a Torino l’ipercoop di Parco Dora a Milano il supermercato di Piazza Lodi, a Genova il supermercato Piccapietra,  a Bologna l’ipercoop Lame, a Firenze il centro Gavinana, a Assisi il supermercato Santa Maria degli Angeli, a Roma l’ipercoop Euroma2) dove saranno allestite postazioni informative con evidenziate sei campagne del passato più o meno recente di Coop (da “Disarmiamo i pesticidi” di 26 anni fa al “Buoni e Giusti” del 2016) e indicate anche traiettorie future di impegno, dalla riduzione della plastica alla tutela della biodiversità. Spetterà ai consumatori scegliere, indicare la preferita e al tempo stesso acquisire informazioni su cosa significhi consumare consapevolmente.

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