Taglio canone Rai, Codacons: agli annunci non seguono mai i fatti
Taglio canone Rai, Codacons: agli annunci non seguono mai i fatti (foto Pixabay)
“Il canone Rai genera introiti da circa 1,9 miliardi di euro annui, ma ogni anno all’annuncio di abolizioni dell’imposta e tagli non seguono mai i fatti“: così il Codacons, commentando l’emendamento alla riforma della Rai in discussione al Senato.
“Il taglio – si apprende dall’Ansa – verrebbe compensato da fondi pubblici, però da reperire“.
Canone Rai, Codacons: agli annunci non seguono mai i fatti
Il Codacons ricorda che “il canone di abbonamento alla televisione, dovuto da chiunque abbia un apparecchio televisivo, vale circa 1,9 miliardi di euro annui. Dal 2016 è stata introdotta la presunzione di detenzione dello stesso apparecchio, nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica: i titolari sono quindi tenuti al pagamento del canone mediante addebito nella fattura della luce“.
“Una eventuale riduzione del balzello da 90 a 70 euro, come avvenuto nel 2024 grazie alla legge di bilancio – prosegue – determinerebbe risparmi da circa 430 milioni di euro annui per le famiglie italiane”.
L’associazione, tuttavia, evidenzia “come ogni anno torni alla ribalta il tema dell’abolizione o della riduzione del canone Rai, proposte che puntualmente cadono nel nulla, e agli annunci della politica non seguono mai i fatti”.
