Furto dell’identità digitale, Inps rafforza la prevenzione Foto di Kris da Pixabay

L’Inps sta introducendo una nuova funzione di “verifica dell’identità digitale” per proteggere i dati personali degli utenti e prevenire frodi e truffe online. È quanto comunica l’Istituto spiegando che (come comunicato con messaggio 535/2023) questo controllo supplementare sarà attivato solo quando l’utente chiede l’accesso ai servizi dell’Istituto con credenziali diverse da quelle già utilizzate.

La nuova funzione sarà disponibile per tutti i cittadini che hanno già verificato i loro contatti telematici. Il sistema invierà un codice temporaneo di conferma all’utente, che dovrà essere inserito per completare l’accesso. Allo stesso tempo, verrà inviata una notifica di avvenuto accreditamento, in modo che l’utente possa prendere le dovute misure in caso di accesso non autorizzato.

Il controllo sull’identità digitale

Nonostante l’adozione delle credenziali SPID, CIE e CNS abbia generato un notevole innalzamento dei livelli tecnici di sicurezza, per ridurre il rischio di furto dell’identità digitale l’Inps ha previsto, nei prossimi giorni, la progressiva attivazione, nella fase di accesso ai servizi on line, di un controllo aggiuntivo denominato “verifica dell’identità digitale”.

“Tale ulteriore controllo interviene nei soli casi in cui si verifichi un tentativo di accesso ai servizi con identità digitali diverse da quelle utilizzate precedentemente dallo stesso utente”, spiega l’Inps.

Esclusivamente in tale caso, prosegue la nota, il sistema invia sui recapiti telematici e -mail e cellulare già registrati dall’utente, un codice di conferma, “usa e getta”, che l’utente stesso dovrà inserire per ottenere l’accesso. Contestualmente, il sistema invierà una notifica via e-mail o, in assenza, sul cellulare o via PEC, per informarlo dell’avvenuto accesso con nuove credenziali SPID, CNS o CIE a lui intestate, in modo da adottare le conseguenti azioni in caso di accesso indebito. La nuova funzionalità risulterà attiva per tutti coloro che abbiano validato i propri recapiti telematici .


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