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Domani è il Safer Internet Day

Insieme per un’Internet migliore, è lo slogan del Safer Internet Day.

La giornata mondiale per la sicurezza in Rete è stata istituita e promossa dalla Commissione europea e si celebra dal 2004. L’obiettivo è quello di promuovere un uso più sicuro e responsabile di internet e delle nuove tecnologie, soprattutto fra i giovani e i bambini. Il Safer Internet Day si svolgerà domani in oltre 150 paesi fra cui l’Italia. Quest’anno l’evento sarà solo online sul sito www.generazioniconnesse.it.

 

 

 

Safer Internet Day 2021

Mai come quest’anno il Safer Internet Day si carica di nuove aspettative. La vita lavorativa e scolastica si è spostata online più di prima, con lo smart working e la didattica a distanza. Internet è (ancor più di prima) spazio digitale di istruzione, formazione, incontro e socialità. Le potenziali di Internet richiedono l’elaborazione concreta di nuovi diritti, come quello alla disconnessione.

L’allarme sui rischi di un uso non consapevole della Rete si sono moltiplicati a dismisura, spesso agganciandosi a notizie di cronaca ma facendo leva anche sulla diffusione dei social media fra i più giovani – in termini di potenzialità e pervasività al tempo stesso. Di sicuro è sempre più urgente un’educazione digitale che unisca genitori e figli, adulti e nuove generazioni, troppo spesso accumunate dalla scarsa consapevolezza dei meccanismi che regolano i social, delle potenzialità, dei rischi e della necessità di aver gli strumenti culturali per usare il mezzo.

 

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Domani è il Safer Internet Day

 

ECC-Net: “Mai come quest’anno la sicurezza così importante”

Il Safer Internet Day è diventato uno dei campi di azione delle stesse associazioni dei consumatori.

Dice il Centro europeo consumatori Italia ECC-Net: «Mai come quest‘anno la sicurezza sul web è stata così importante. Il 9 febbraio è la giornata in cui si celebra il lavoro comune per tutelare la rete: “Insieme per un Internet migliore”».

Il Safer Internet Day, iniziativa nata su impulso dell‘Unione Europea nel 2004, «si sposa alla perfezione con la politica di tutela dei consumatori – dice l’ECC-Net – Nel corso degli anni, è diventato un evento fondamentale nel calendario della sicurezza online».

Quest’anno naturalmente la sua portata si amplia perché Internet è un mezzo necessario per tutti, ancor più in pandemia. E ogni anno, oltre alle potenzialità immense della rete, viene posta l’attenzione sui problemi emergenti, sulle preoccupazioni, sulle possibilità che si aprono dalla Rete. Ci sono i rischi del cyberbullismo, le nuove questioni educative poste dai social network, il tema grande dell’identità digitale che è parte dell’identità tout court.

Il sito web www.saferinternetday.org, ricorda il CEC, fornisce una piattaforma di comunità online globale in cui i Paesi e le organizzazioni internazionali possono mostrare eventi e azioni condotte a livello locale, nazionale e internazionale per il Safer Internet Day. All’interno di questa piattaforma si può trovare una vasta gamma di risorse multilingue che consentono ai giovani, ai loro insegnanti e alle loro famiglie di fare il miglior uso possibile della tecnologia online.

È importante che ognuno faccia la sua parte, ricorda il CEC Italia. Commenta Isolde Brunner, consulente del CEC Italia: «Ciascun utente può e deve fare la differenza sul web, promuovendo l‘utilizzo di toni amichevoli e rispettosi verso gli altri, incentivando ciò che è positivo e contrastando ciò che è negativo segnalando i contenuti inappropriati o illegali».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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