donna al telefono

L’Agcom diffida le compagnie telefoniche sulle nuove ricariche e i Consumatori esultano: finalmente il riconoscimento di una pratica, quella di trattenere 1 euro per servizi aggiuntivi dalle ricariche da 5 e 10 euro, che non è corretta e trasparente per i clienti. E così viene accolta con favore la decisione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che ha diffidato Tim, Vodafone e Wind Tre intimandogli il rispetto Legge Bersani che aveva abolito i costi di ricarica. I tre operatori telefonici hanno 30 giorni per rimettersi in regola e cancellare i costi occulti di ricarica.

 

Wind Tre e Vodafone multate per pratiche commerciali scorrette

 

Consumatori: vittoria per i clienti

Il commento è unanime: è una vittoria per i consumatori.

Sostiene Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori: «Ora attendiamo anche il pronunciamento dell’Antitrust, alla quale abbiamo già presentato un esposto. È incredibile che ancora oggi ci riprovino a far rientrare dalla finestra i costi di ricarica che la prima lenzuolata Bersani aveva esplicitamente escluso, vietando l’applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate».

Stop ai costi occulti per le ricariche, aggiunge il Codacons, rivendicando l’esposto presentato nelle settimane scorse riguardo alla pratica delle telefoniche. «Ora chiediamo che i soldi sottratti ai consumatori dopo l’acquisto della ricarica siano restituiti agli utenti, considerata la scorrettezza della pratica accertata dall’Agcom», ha detto il presidente dell’associazione Carlo Rienzi.

Per Federconsumatori, ancora, «si tratta di un ottimo risultato per i consumatori anche perché, come evidenziato dalla stessa Autorità, i tagli di ricarica coinvolti sono quelli più acquistati dai soggetti economicamente più vulnerabili, quindi giovanissimi e utenti meno abbienti. Un elemento, questo, che rende il comportamento ancora più deprecabile».

Associazioni contro le ricariche “col trucco”

Le ricariche telefoniche col “trucco” sono in fondo l’ultima mossa di una querelle che da tempo oppone le compagnie telefoniche, o meglio i contratti e le pratiche seguite, alle associazioni dei consumatori. La decisione dell’Agcom, aggiunge Altroconsumo che pure aveva segnalato i nuovi tagli di ricarica, arriva dopo la decisione dell’Autorità Antitrust della scorsa settimana che ha sanzionato Wind Tre e Vodafone per le pratiche commerciali scorrette nella promozione di offerte personalizzate su telefonia mobile rivolte a ex clienti (le cosiddette offerte winback), senza dare informazioni chiare sul prezzo o su ulteriori costi delle offerte.

«Esprimiamo soddisfazione rispetto alla decisione dell’Agcom: nei mesi scorsi avevamo segnalato le ricariche “col trucco” di Vodafone, Wind tre e Tim Telecom Italia – ha detto Ivo Tarantino, Responsabile Relazioni Esterne Altroconsumo – Tagli da 5 e 10 euro, con soli 4 o 9 euro di vero traffico. Come Altroconsumo proseguiremo nel nostro impegno e stiamo già studiando i mezzi per ottenere giustizia per i consumatori. Dopo la vittoria sulle bollette a 28 giorni, un’altra sconfitta per i giochetti delle società di telefonia che a questo punto crediamo debbano recuperare la fiducia dei consumatori. Il primo passo potrebbe essere proprio  quello di riconoscere subito il ristoro dei danni subiti».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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