smartphone a natale

Smartphone e Natale

Per metà degli italiani le chat e i social network rendono più bello il Natale. Per metà degli italiani, però, proprio le catene di messaggi di auguri che arrivano nei giorni natalizi, con quelle bellissime gif che impallano il cellulare, sono uno degli aspetti più fastidiosi della festa digitale. Al pranzo di Natale c’è infatti sempre un invitato in più: è lo smartphone, protagonista indiscusso della festa, amato e odiato prolungamento di sé con quale si rimane in contatto con tutti gli amici e pure con gli sconosciuti, col lavoro (il 39% degli italiani usa il cellulare per motivi professionali anche a Natale) e con quella vasta platea social che viene inondata di foto a tema. Prima di tutto, l’albero addobbato che verrà postato su Facebook.

 

natale tech addicted
Natale tech addicted, Groupon 2019

Italiani fra tecnologia e aspirazione al digital detox

Tutto bene, dunque? Se gli italiani si dimostrano un popolo di tech addicted anche a Natale, è pur vero che qualcuno chiede ormai un sano digital detox almeno per la festa. Groupon (che ha lanciato anche il giuramento per sopravvivere al Natale 2.0. Primo comandamento: prometto di non guardare il cellulare durante la messa di Natale) ha cercato di capire il rapporto degli italiani con la tecnologia durante le feste di Natale, per capire se essere sempre connessi significa stare più vicino a chi è lontano oppure se c’è anche il rischio di non riuscire a fare a meno dello smartphone, a discapito del tempo che si dedica a familiari e amici.

Il primo risultato è ovvio: gli italiani stanno sullo smartphone anche a Natale. Quasi la metà degli intervistati (il 44%) confessa di essere così tech-addicted che una delle prime azioni che compie la mattina di Natale, appena sveglio, è proprio controllare lo smartphone. C’è poi un altro 29% che lo fa entro 1 ora dalla sveglia e solo il 2% riesce ad aspettare fino alla sera.

Il secondo risultato è che gli italiani sono consapevoli di quanto lo smartphone possa essere anche un elemento di distrazione. La metà degli intervistati dice che l’incapacità di staccarsi dal cellulare ha rovinato la festività lo scorso anno, percentuale che sale al 66% tra i genitori di bambini tra i 7 e i 10 anni. Un notevole 66% vorrebbe che il Natale fosse una giornata “mobile-free”. Insomma, vorrebbe un bel digital detox per trascorrere la giornata di festa libera dalla tecnologia, almeno per il pranzo natalizio.

 

Giuramento Natale
Giuramento Natale

 

Quello che non piace: le catene di messaggi

Ma quali sono gli aspetti digital che più infastidiscono?

«In cima alla classifica (con il 48% dei voti) ci sono le fastidiose “catene di messaggi di auguri”, in seconda posizione (con il 37% delle preferenze) il dover rispondere a messaggi di auguri da parte di persone con cui non si hanno rapporti durante il resto dell’anno, seguono i messaggi di auguri in stile “copia-incolla” che dimostrano il poco interesse di chi li invia (segnalati dal 26%). Un buon 23%, poi, non sopporta le persone che si vantano del loro meraviglioso Natale postando foto con filtri al limite della realtà; in coda alla classifica le surreali e pesantissime gif natalizie che “impallano” lo smartphone di chi le riceve».

Quello che piace: la chat natalizia

Allo stesso tempo le chat dedicate alle feste e i social network vengono considerati due fattori che contribuiscono a rendere migliore il Natale.

«Le chat natalizie sono amate dal 53% degli intervistati; di questi, il 30% “messaggia” con gli amici, per definire i vari aperitivi e cene per salutarsi prima delle feste; la maggioranza (il 40%) “chatta” con i propri famigliari, più o meno stretti. Gli argomenti di discussione preferiti con la famiglia vanno dai classici auguri (44%), alle infinite discussioni sul menù natalizio (33%), seguiti dalla definizione della lista degli invitati a cena e a pranzo (23%)».

 

natale

 

Le foto social: vince l’albero

Non c’è Natale contemporaneo, inoltre, senza postare foto sui social network. Il soggetto che si aggiudicata il maggior successo sui social è l’albero di Natale addobbato, postato dal 43% degli italiani, seguito dalla tavola imbandita (preferita dal 39%). Non manca la classica foto di tutta la famiglia attorno al tavolo (proposta dal 33%), mentre il 26% si apposta vicino a chi apre i regali per non perdere l’espressione di stupore e mandare sui social anche quella.

E chi non vuole partecipare alla festa digital? Probabilmente rientra fa coloro che hanno sottoscritto il giuramento del Natale digital detox, anche se immaginiamo difficile liberarsi completamente dalla tentazione di sbirciare lo schermo.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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