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Le mandorle guidano la classifica del cibo di tendenza

Dove vai senza mandorla e zenzero? Senza curcuma e cannella? Lo shopping al supermercato è sempre più alla moda anche nella scelta degli ingredienti, che qualche volta vantano proprietà “miracolose”, in ogni caso sono presentati come benefici, e comunque hanno dalla loro una grande forza: quella della moda.

Sono ingredienti di tendenza, sempre più trasversali, entrati nella ricetta di snack e bevande, di cereali e yogurt per la colazione. Sono mandorle, farro, avocado, cocco, avena, semi di ogni tipo (a parte il kamut, in discesa).

La fotografia viene dall’Osservatorio Immagino GS1 Italy che evidenzia gli ingredienti “must have”, da avere a ogni costo, nel mondo alimentare. Il tutto attraverso il monitoraggio di 64.800 prodotti alimentari confezionati venduti nella GDO in Italia. «La nuova “hit parade” degli ingredienti alimentari benefici più trendy, elaborata in base ai dati di vendita del 2018, comprende i 24 “fenomeni” più rilevanti dell’anno: dalla canapa alla spirulina, dal mirtillo al farro, dall’avocado allo zucchero di canna», dice l’Osservatorio.

 

zenzero
Zenzero, fenomeno del 2018

 

Fra novità e moda

Sono consumi che si pongono all’incrocio fra la proposta di novità che viene dalle aziende e l’appeal delle mode sui consumatori, acquirenti sempre più sensibili ai cibi e agli ingredienti “di tendenza”.

«Quello degli ingredienti benefici è un fenomeno sempre sulla cresta dell’onda: da un lato – si legge nel report dell’Osservatorio Immagino – esprime la capacità e la volontà delle aziende del largo consumo alimentare di proporre innovazione e di “restare al passo coi tempi” cogliendo al volo i trend del momento. Dall’altro lato attesta come i consumatori italiani siano sensibili alla presenza nei prodotti alimentari dell’ingrediente “trendy” o miracoloso del momento».

Da soli o da bere

L’effetto moda rinnova le etichette, inserisce nei prodotti nuovi ingredienti, muove il business, fa girare i soldi. Gli ingredienti alla moda sono trasversali, vengono consumati da soli o entrano in altri prodotti alimentari e bevande.

In altre parole, dice l’Osservatorio Immagino, «il vissuto positivo di questi ingredienti benefici e il valore salutistico che viene riconosciuto loro dai consumatori ha spinto gli shopper a consumarli in tutte le forme in cui sono stati proposti in vendita. E il fatto che, oltre che essere mangiati, spesso si possano bere (come avviene per mandorle, cocco e avena) è stato un plus molto apprezzato dai consumatori».

 

curcuma
Aumentano le vendite dei prodotti con curcuma

 

Mai senza mandorla e avena

Basti guarda alla mandorla, la numero uno per numero di prodotti e incidenza sulle vendite totali. La mandorla, che guida la classifica, continua a crescere e ha chiuso il 2018 con vendite in aumento del 7,7% rispetto all’anno precedente. Salgono le vendite delle mandorle da sole e del prodotto sotto forma di latte di mandorla e ingrediente presente in gelati e snack dolci. In Italia la mandorla piace decisamente in tutte le declinazioni.

L’avocado, prosegue l’Osservatorio, è l’alimento-ingrediente con il maggior tasso percentuale di crescita delle vendite (+121,0%) anche se la sua presenza a scaffale è ancora limitata.  Altri dati positivi vengono dall’avena, che in un anno  ha aumentato del +10,1% il sell-out arrivando ad accomunare 352 prodotti su cui è indicata in etichetta. L’avena si afferma nei cereali per la colazione, in yogurt e bevande ed è l’ingrediente che ha aumentato di più il suo giro d’affari in termini reali.

Il fenomeno zenzero e la curcuma

Un record, prosegue l’Osservatorio, condiviso col fenomeno “zenzero”. Questo è infatti l’altro ingrediente benefico che nel 2018 ha incassato la crescita annua più sostanziosa non solo in termini percentuali (+37,4%) ma anche in valore assoluto. Si trova zenzero in infusi e tè, nelle confetture, nelle caramelle, negli yogurt funzionali ma anche nelle tavolette di cioccolato, nei frullati, nei succhi freschi e nelle zuppe pronte.

Altra protagonista del 2018 è la curcuma. Che ha aumentato le vendite di ben il 71,5% soprattutto per la presenza in yogurt funzionali, in infusi e tè, in piatti pronti vegetali e dai panetti croccanti. Come non parlare, poi, di altri prodotti che segnano tutti vendite in positive, dalla cannella (+11,6%) al cocco (+9,7%), e di tutti i semi, in particolare quelli di lino, di chia e di zucca. Bene anche farro e quinoa.

Saranno famosi

Ci sono poi i saranno famosi, le nuove tendenze con dati ancora poco rilevanti ma che promettono già buone vendite. Sono i claim emergenti, che l’Osservatorio sta fotografando da un po’ di tempo – come il senza antibiotici di uova e carni –promesse che già annunciano una buona riuscita. Nel campo degli alimenti benefici e alla moda, le tendenze da tenere d’occhio sono due e si preannunciano come gli ingredienti trendy del 2019 e 2020: sono il tè matcha e l’acqua di cocco.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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