biscocrema pan di stelle

BiscoCrema Pan di Stelle, foto tratta dal profilo twitter @barillagroup

Un biscotto ci dividerà. Un biscotto ci identificherà. E soprattutto: dateci quel biscotti e vi solleveremo il mondo. Bisognerà ora vedere di quale biscotto si tratterà. Perché nell’Italia dei guelfi e dei ghibellini, dei derby infiniti, dei campanilismi mai sopiti e naturalmente di quella tentazione irresistibile che è la golosità, si profila una nuova sfida all’orizzonte: quella dei biscotti ripieni di crema alle nocciole e cacao.

Non si hanno certezze, naturalmente, sull’esito della sfida. Ma dopo il lancio in grande stile dei Nutella Biscuits, la linea di biscotti della Ferrero ripieni della famosa crema, è di qualche giorno fa l’annuncio di Barilla che lancerà sul mercato il suo nuovo biscotto. È il “Biscocrema” della linea Pan di Stelle. Dal biscotto con le undici stelline si arriva dunque a un nuovo prodotto che promette di fare concorrenza alla Ferrero.

«Il nuovo biscotto che fa sognare»: così lo presenta Barilla. C’è anche l’hashtag dedicato: #NovitàStellari.

 

 

BiscoCrema: arrivano a gennaio 2020

Cenni di storia introducono il nuovo biscotto che arriverà sugli scaffali a gennaio 2020.

«È il 1983 – ricorda Barilla – quando Mulino Bianco lancia sul mercato il suo primo biscotto da colazione al cacao Pan di Stelle, destinato ad entrare nell’immaginario collettivo delle famiglie italiane, associandosi fin da subito ai valori del sogno e della magia».

Nel 2007 Pan di Stelle diventa un brand autonomo, nel 2019 arriva la Crema Pan di Stelle con cacao nocciole e granella dei biscotti che si pone in concorrenza con la Nutella della Ferrero, anche se gli amanti del genere assicurano che si tratta di prodotti diversi – e ognuno con la sua ragione golosa.

A gennaio del prossimo anno la sfida si arricchirà del nuovo arrivato, il BiscoCrema Pan di Stelle che Barilla presenta con queste parole: «un biscotto dalla frolla al cacao, ripieno di crema Pan di Stelle e ricoperto da un sottile strato di cioccolato con “incastonata” l’iconica stella bianca di crema al latte».

Il capitolo packaging dice che il nuovo biscotto «sarà venduto in monoporzioni da 28 grammi, contenenti due biscotti, la soluzione ideale per un consumo in casa oppure “on the go”, per valorizzare i momenti speciali».

La ricetta indica niente olio di palma, sostituito dall’olio di girasole, nocciole 100% italiane e in più l’obiettivo di utilizzare entro il 2020 il 100% di farina di grano tenero da agricoltura sostenibile. Da gennaio 2020, annuncia poi Barilla, insieme al nuovo biscotto arriverà sul mercato anche un nuovo formato famiglia da 480 g della Crema Pan di Stelle, in aggiunta al vasetto classico da 330 g.

Che guerra dei biscotti sia, dunque. Sul lato consumatori, sarà divertente vedere se si creeranno contrapposti schieramenti – da un lato i fan dei Nutella Biscuits, dall’altro quelli del BiscoCrema – oppure se più trasversalmente e democraticamente gli acquirenti faranno tesoro dell’offerta e apprezzeranno tutti i biscottini. Tutti e due. Per la par condicio dei biscotti.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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