Vendite al dettaglio, a marzo crollano i consumi: meno 4,2% in volume

0

Istat: a marzo le vendite al dettaglio, su base annua, diminuiscono del 2,8% in valore e del 4,2% in volume. Crollano i beni alimentari: meno 4,2% in valore e meno 6,7% in volume

https://pixabay.com/it/photos/supermercato-carrello-shopping-5202138/

Vendite al dettaglio, a marzo crollano i consumi: meno 4,2% in volume (Foto Pixabay)

A marzo c’è un tracollo dei consumi. Le vendite al dettaglio, comunica oggi l’Istat, diminuiscono su base annuale del 2,8% in valore e del 4,2% in volume. Il calo più marcato è per i beni alimentari, in flessione del 4,2% in valore e del 6,7% in volume, mentre è meno accentuato per i beni non alimentari (-1,4% in valore e -2,1% in volume).

Nel confronto col mese di febbraio, vendite al dettaglio ancora in calo sia in valore che in volume (-0,5% per entrambi). Su base congiunturale sono in calo sia le vendite dei beni alimentari (-0,5% in valore e -0,9% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (rispettivamente -0,3% e -0,4%)

Per quanto riguarda i beni non alimentari, ci sono variazioni tendenziali positive solo per i Prodotti di profumeria, cura della persona (+1,8%) e i Prodotti farmaceutici (+0,6%). Il calo più consistente, invece, riguarda Cartoleria, libri, giornali e riviste (-4,5%) e Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-4,2%). In calo, fra le altre voci, anche le vendite di giochi, giocattoli, sport e campeggio (-3,5%), di abbigliamento e pellicceria (-2,7%) di dotazioni per informatica, telecomunicazioni e telefonia (-2,2%).

Calano le vendite in tutte le forme distributive

Rispetto a marzo 2024 le vendite al dettaglio diminuiscono in tutte le forme distributive: scendono infatti per la grande distribuzione (-2,6%), le vendite delle imprese operanti su piccole superfici (-3,1%), le vendite al di fuori dei negozi (-4,7%) e il commercio elettronico (-1,3%). Sono in calo anche le vendite nei discount di alimentari, che segnano -0,5% su base annuale.

Spiega l’Istat: “A marzo 2025, rispetto al mese precedente, le vendite al dettaglio risultano in diminuzione in valore e in volume per entrambi i settori merceologici. Su base tendenziale si registra, sia in valore sia in volume, un calo ancora più ampio di quello osservato lo scorso mese. La flessione riguarda entrambi i comparti merceologici, ma è più marcata in quello alimentare, anche in ragione della diversa collocazione della Pasqua, quest’anno caduta ad aprile, mentre lo scorso anno ebbe luogo a fine marzo. Sempre in termini tendenziali, le vendite al dettaglio sono in diminuzione per tutte le forme distributive per il secondo mese consecutivo”.

About The Author

What do you feel about this?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *