Sei italiani su dieci andranno in vacanza fra giugno e settembre. Quasi sette su dieci andranno al mare: la spiaggia vince sempre a man bassa. E vincono le mete italiane, scelte dall’80% dei vacanzieri. Una novità è rappresentata dal maggior appeal del mese di settembre, che vede aumentare le presenze rispetto allo scorso anno. Chi non parte lo fa soprattutto per motivi economici, ma c’è anche un 8% di persone che andrà in vacanza in un diverso periodo dell’anno. Sono i dati diffusi oggi da Federalberghi che fotografa in questo modo l’estate 2018.

vacanze estive“Siamo un popolo che ama viaggiare nel suo Paese: questo sembrerebbe dimostrare la fotografia del movimento turistico degli italiani per l’estate 2018. La nostra indagine rivela che è aumentato il numero dei connazionali che faranno la loro vacanza principale in Italia: l’80,2% resterà nel Belpaese contro il 78,6% dello scorso anno”. Così il presidente Federalberghi Bernabò Bocca commenta i dati dell’indagine relativa al movimento turistico degli italiani per questa estate.  “L’elemento che trovo distintivo – ha aggiunto Bocca – sta nel fatto che per quest’anno si prevede uno spostamento dei flussi in favore del mese di settembre. Sono istintivamente portato a pensare che ciò vada letto in un’ottica positiva: questa crescita potrebbe fare da leva e dare un forte input alle politiche di destagionalizzazione che la nostra Federazione sostiene da sempre per il bene e lo sviluppo turistico del Paese. La variazione della spesa media sostenuta dagli italiani per le vacanze estive (+8,7% rispetto all’estate 2017), dipende soprattutto dal costo dei trasporti, con un incremento dei prezzi pari al 19,7% su base annua per le tariffe aeree, del 12,5% per il gasolio e del 9,3% per la benzina, mentre risultano sostanzialmente stabili i prezzi dei servizi ricettivi e di ristorazione (+1,0%)”.

Quali dunque i numeri? Da giugno a settembre farà una vacanza fuori casa il 57% della popolazione, pari a circa 24,5 milioni di persone (più 0,5% rispetto al 2017). La durata media della vacanza principale resta stabile a 10 notti.

Nell’80,2% dei casi gli italiani rimarranno in Italia (contro il 78,6% dello scorso anno), mentre nel 19,3% dei casi andranno all’estero. Per chi rimane in Italia vince la tradizione: il mare si conferma infatti la meta preferita dagli italiani per le vacanze estive, accogliendo il 67% dei viaggiatori. Seguono la montagna con il 9,5% delle preferenze, le località d’arte maggiori e minori con il 7,3%. Buona la performance delle località termali (4,5%) e dei laghi (3,5%). Il 19,3% dei connazionali che si recherà all’estero visiterà soprattutto le grandi capitali europee (49,5%) e le località marine (stabili al 17,5%).

Quest’anno  la spesa media complessiva stimata per le vacanze estive (comprensiva di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) risulta in crescita rispetto allo scorso anno, attestandosi su 911 euro a persona (erano 838 euro nel 2017). Il giro d’affari complessivo è di 24,1 miliardi di euro, in aumento del 9,5% rispetto ai 22 miliardi dell’estate 2017.

Ferie d’agosto, ma non solo. Agosto si conferma il mese leader col 60,3% degli italiani che lo scelgono per la propria vacanza principale ma in calo rispetto allo scorso anno (68,4%), a tutto vantaggio del mese di settembre, che fa registrare un 19,5% di presenze, rispetto al 12,4% del 2017. Le vacanze si organizzano sempre più spesso online: il 41,2% degli italiani ha prenotato o prenoterà l’alloggio per le proprie vacanze rivolgendosi direttamente all’albergo, rispettivamente attraverso il sito internet della struttura (21,5%) o contattandola mediante telefono, mail o altro mezzo (19,7%). Il 20,4% sceglierà la struttura utilizzando un portale di prenotazione, mentre il 24,5% si recherà presso l’agenzia di viaggi tradizionale e il 7,6% si rivolgerà a un tour operator.

Il 42,8% della popolazione, pari a 21,7 milioni di persone, non farà invece vacanze tra giugno e settembre (era il 43,1% dello scorso anno). Si rimane a casa soprattutto per motivi economici (49% dei casi contro il 55% del 2017), per impedimenti di salute (17%) e familiari (15%), per impegni di lavoro (10%) ma l’8% degli intervistati dichiara che farà vacanza in un altro periodo dell’anno.

 

Prima pubblicazione 31/07/2018 ore 11.21

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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