Caos treni in Liguria, lunedì nero per i viaggiatori (Foto Pixabay)

Lunedì nero per la circolazione ferroviaria e caos treni in Liguria. Questa volta c’è stato un inconveniente tecnico alla linea elettrica sulla linea Ventimiglia-Genova e una giornata di passione e disservizi per i viaggiatori del trasporto ferroviario della regione. A partire da questa mattina, un guasto alla linea elettrica ha paralizzato la circolazione dei treni in Liguria.

Dalle 6:45 del mattino, un problema tecnico ha costretto alla sospensione della linea tra Finale Ligure e Cogoleto, con pesanti ripercussioni su Intercity e treni Regionali. Ancora alle 12.05 una nota di Trenitalia informava che la circolazione era tornata regolare tra Savona e Cogoleto mentre rimaneva sospesa tra Pietra Ligure e Savona per un inconveniente tecnico alla linea elettrica. Durante la giornata sono state attivate corse col bus. La circolazione, dopo l’intervento dei tecnici, è tornata regolare intorno alle 17.

“I treni Intercity hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 50 minuti e subito limitazioni di percorso e cancellazioni – spiega Trenitalia in una nota – Il solo treno IC 635 Ventimiglia (15:10) – Milano Centrale (18:55) viaggia con un maggior tempo di percorrenza superiore a 60 minuti. I treni Regionali hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 180 minuti e subito limitazioni di percorso e cancellazioni”.

In una nota Trenitalia ha spiegato: “Sono stati circa 45 i tecnici di RFI impegnati dalle prime ore della giornata per ripristinare la piena funzionalità della linea risultata danneggiata dopo il passaggio, in successione ravvicinata, di due treni provenienti da Savona, con conseguente disalimentazione automatica di tutta la tratta Savona – Finale e danneggiamento della linea che si è esteso a tutta la tratta all’interno della galleria “Caprazoppa” tra Finale e Borgio Verezzi, lunga 1136 metri a semplice binario, rendendo le attività di ripristino particolarmente impegnative e complicate. Entrambi gli eventi sono in corso di approfondimento per esaminarne le cause. Nel periodo dell’interruzione Trenitalia ha garantito la mobilità con un servizio bus a supporto nelle diverse tratte mentre per i viaggiatori che non hanno potuto usufruire del servizio di trasporto è previsto il rimborso integrale del biglietto”. (Fonte: La Repubblica).

Assoutenti: pronti a denuncia in Procura per interruzione di pubblico servizio

Sul nuovo caos treni interviene Assoutenti Liguria che, oltre a chiedere un risarcimento per i viaggiatori coinvolti, si dichiara pronta alla denuncia in Procura per interruzione di pubblico servizio. L’associazione chiede ristori immediati per gli utenti coinvolti nei disservizi in Liguria.

«È evidente che di fronte ai pesanti problemi registrati oggi sul fronte ferroviario in Liguria, il solo rimborso del biglietto in favore dei passeggeri coinvolti non sia più sufficiente, e serva prevedere indennizzi automatici parametrati ai disagi subiti dai cittadini – ha detto la vicepresidente di Assoutenti Liguria, Rosanna Stifano – Pensiamo a chi ha perso un giorno di lavoro, un appuntamento importante, una visita medica o una giornata di scuola, soggetti che devono essere risarciti direttamente da Rfi, società responsabile dell’infrastruttura ferroviaria che non può più nascondersi dietro le aziende di trasporto. In tale direzione chiediamo l’apertura urgente di un tavolo di conciliazione volto a definire i ristori da riconoscere ai viaggiatori danneggiati e, qualora dovessero proseguire i disservizi ferroviari, siamo pronti a presentare un esposto alle Procure della Repubblica competenti per la Liguria per il reato di interruzione di pubblico servizio sulla base dell’art. 340 del Codice Penale».

Il nuovo giorno di caos per la circolazione ferroviaria segue un lungo elenco di disservizi nella circolazione ferroviaria. I Consumatori si stanno mobilitando e rivendicano il diritto alla mobilità dei cittadini.

«Quanto accaduto oggi sulla linea ligure si aggiunge ad una lunga serie di disagi e disservizi ferroviari registrati nelle varie regioni italiane e che impongono l’adozione di misure immediate tese a tutelare i diritti degli utenti  – ha detto il presidente nazionale Assoutenti, Gabriele Melluso – Per questo chiediamo l’intervento del  presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, affinché solleciti a livello nazionale un incontro tra associazioni dei consumatori, enti locali e i vertici delle Ferrovie volto a studiare un piano straordinario per ridurre i problemi sulla rete ferroviaria e limitare i disagi  per i viaggiatori, studiare forme di indennizzo come avvenne nel 2017 per il caso dell’algoritmo sbagliato e affrontare il nodo dei tanti cantieri aperti oggi sulle rotaie».

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