seggiolini auto

Dispositivi antiabbandono sui seggiolini auto

Via libera del Ministero dei Trasporti per l’assegnazione del contributo o del rimborso per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono per ogni bambino di età inferiore ai 4 anni.

La ministra dei trasporti Paola De Micheli ha infatti firmato il decreto per l’assegnazione del contributo o del rimborso per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono. Per ottenere il bonus sarà necessario registrarsi a partire del 20 febbraio sulla piattaforma informatica Sogei accessibile su www.sogei.it o su www.mit.gov.it

Il contributo, informa una nota del Ministero, sarà erogato mediante il rilascio di un buono spesa elettronico del valore di 30 euro valido per l’acquisto di un dispositivo antiabbandono per ogni bambino di età inferiore ai quattro anni. Anche chi lo ha già acquistato avrà diritto al rimborso. Per averlo bisognerà farne richiesta registrandosi sulla piattaforma Sogei entro sessanta giorni dal 20 febbraio, allegando copia del giustificativo di spesa.

 

seggiolino auto

 

Codici: bene ma fare luce su criticità

Codici valuta l’agevolazione un aiuto per i consumatori ma fa luce su alcuni problemi che sono stati segnalati dagli utenti stessi, legati al funzionamento di alcuni dispositivi o alla loro omologazione.

«L’agevolazione disposta dal Mit è un aiuto prezioso per i consumatori – dice il segretario nazionale di Codici Ivano Giacomelli – certo, se fosse partita prima avremmo evitato la corsa all’acquisto accompagnata dall’aumento dei prezzi disposto dalle aziende, che come spesso accade in questi casi hanno approfittato della situazione di confusione generale. A nostro avviso, però, c’è ancora un grande problema legato ai dispositivi antiabbandono, su cui richiamiamo l’attenzione del Ministero. Ci riferiamo al funzionamento di questi apparecchi. Alcuni, ad esempio, richiedono il collegamento ad uno smartphone. Per attivare il servizio, il conducente deve lanciare una App oppure portare con sé il telefonino quando scende dall’auto. Parliamo di azioni aggiuntive in contrasto con il senso del dispositivo antiabbandono, pensato per attivarsi automaticamente. Altri apparecchi, invece, sono dotati di un sistema in grado di rilevare quando l’auto è ferma da oltre 10 minuti e quando ciò avviene, parte la segnalazione di allarme. Anche in questo caso, la norma dice altro, ovvero che il conducente deve essere avvisato tempestivamente».

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Helpconsumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d’informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull’associazionismo organizzato che li tutela.

Parliamone ;-)