Antitrust avvia indagine di mercato sui voli per Sardegna e Sicilia (Foto Pixabay)

L’Antitrust avvia un’indagine di mercato sulla domanda dei voli per Sardegna e Sicilia, accogliendo così un ricorso del Codacons. L’indagine di mercato, volta ad analizzare la domanda di voli per le isole e a capire motivazioni e parametri alla base delle scelte dei viaggiatori, “estende il faro sugli algoritmi utilizzati dalle compagnie aeree per definire i prezzi dei biglietti”. A dare notizia del provvedimento è il Codacons, che ha ricevuto la comunicazione dell’Antitrust.

 

Trasporto aereo verso Sicilia e Sardegna, Antitrust avvia indagine conoscitiva sugli algoritmi di prezzo (Foto Pixabay)

 

Faro Antitrust sui prezzi dei voli per Sardegna e Sicilia

A novembre dello scorso anno l’Antitrust ha avviato un’indagine conoscitiva sull’uso degli algoritmi per la determinazione dei prezzi dei servizi di trasporto passeggeri in ambito nazionale da e per la Sicilia e la Sardegna, caratterizzate da particolari esigenze di mobilità e da picchi di domanda in occasione dell’estate e del periodo natalizio. Alla base dell’iniziativa, spiegava l’Autorità, c’è la rilevazione di “livelli di prezzo elevati in corrispondenza dei periodi di picco di domanda”.

L’Antitrust, con un’indagine che si chiuderà il 31 dicembre 2024, indagherà dunque i possibili effetti negativi sul funzionamento del mercato e sull’offerta ai consumatori legati all’uso degli algoritmi di prezzo, che variano i costi in funzione di diversi altri fattori. E approfondirà il modo in cui sono comunicati al pubblico i costi dei biglietti aerei.

Nell’ambito di questa attività, l’Antitrust ha dunque deliberato di “disporre un’indagine di mercato relativa alle caratteristiche della domanda di trasporto aereo nelle rotte nazionali da e per la Sicilia e la Sardegna, volta a definire i parametri e le motivazioni che guidano le scelte di acquisto dei biglietti aerei da parte degli utenti”.

E ha affidato l’incarico alla società Doxa S.p.A., che dovrà presentare il rapporto conclusivo dell’indagine entro il 15 maggio 2024.

Codacons: speranza di un risultato concreto prima dell’estate

La speranza espressa dal Codacons è che qualcosa si sblocchi prima dell’estate.

«Siamo soddisfatti per la decisione dell’Antitrust di andare a fondo sulla questione del caro-voli, ampliando l’indagine in corso e chiedendo il contributo dei consumatori per capire meglio la domanda di biglietti da e per la Sicilia e la Sardegna – afferma il presidente Codacons Carlo Rienzi – La nostra speranza è che si possa arrivare ad un risultato concreto prima dell’estate, quando i prezzi dei biglietti aerei si impenneranno come effetto delle partenze degli italiani, aggravando enormemente la spesa dei cittadini per le vacanze estive».


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