Voli low cost, Altroconsumo: con i costi extra il prezzo aumenta fino al 363% (Foto PIxabay)

Voli low cost, indagine Altroconsumo: con i costi extra il prezzo aumenta fino al 363%

Inchiesta di Altroconsumo sui voli low cost di cinque compagnie e sull’aumento del prezzo del biglietto quando vengono aggiunti servizi quali il bagaglio a mano, quello in stiva e la scelta del posto. Rincari anche a tre cifre, con un biglietto che passa da 25 a 116 euro

Il volo è low cost ma aggiungendo servizi “extra”, che poi tanto extra non sono, il prezzo aumenta anche con percentuali a tre cifre. Aggiungendo servizi come il bagaglio a mano, un bagaglio in stiva e la scelta del posto, infatti, il prezzo di un volo low cost “può aumentare anche del 363%: è questa la percentuale di aumento massima rilevata nella nostra inchiesta su cinque compagnie low cost”. Così Altroconsumo che, in vista delle vacanze estive, ha monitorato gli aumenti relativi ai voli “low cost” quando si aggiungono ai prezzi iniziali i costi extra per trolley, bagaglio in stiva e scelta del posto, che possono far incrementare il prezzo anche del 363%. Questa infatti è la percentuale di aumento massima rilevata nell’inchiesta su cinque compagnie.

L’associazione ha selezionato sei voli andata e ritorno per ogni compagnia considerata (easyJet, Ryanair, Volotea, Vueling e Wizz Air) quando possibile (per un totale di 58 voli), con partenze da Milano e Roma per destinazioni turistiche e di vacanza nazionali ed europee (come Atene, Lisbona, Praga, Palermo, Lampedusa).

Il caso simulato è quello di una persona che va in ferie e, oltre alla borsa piccola inclusa nel prezzo, vuole portare con sé un bagaglio a mano tipo trolley e un bagaglio da stiva. E vuole scegliere il posto, in modo da viaggiare accanto alla persona con cui va in vacanza.

Di quanto sono aumentati i prezzi dei biglietti?

Spiega Altroconsumo che i costi dei servizi aggiuntivi più comuni possono essere pari a quasi quattro volte il prezzo iniziale del biglietto. In un caso relativo a Wizz Air il prezzo iniziale del volo era di 24,99 euro, quello finale di 115,69 euro, con un aumento di spesa del 363%. Anche per easyJet e Vueling i costi extra arrivano a rappresentare oltre il 300% del costo inizialmente proposto. Anche per Ryanair, spiega l’associazione, i costi massimi dei servizi aggiuntivi sono consistenti: valgono più di tre volte il prezzo iniziale, passando da 14,99 euro a un prezzo finale, comprensivo delle tre voci aggiunte, pari a 54,33 euro. La spesa è aumentata quindi del 262%. Più contenuta l’incidenza massima dei costi extra per Volotea, pari comunque a quasi tre volte il costo del biglietto inizialmente proposto (da 51,39 euro a un prezzo finale di 145,39 euro, il 183% in più).

Rispetto a un’analoga inchiesta dello scorso anno, l’aumento massimo riscontrato è inferiore ma per l’associazione questo dipende più che altro dal fatto che quest’anno i prezzi iniziali dei voli erano più alti rispetto a quelli trovati l’anno scorso e quindi, per questo, il peso dei costi extra si è ridotto.

Prezzi difficili da confrontare

Dall’indagine emerge inoltre che i costi per i bagagli da stiva sono quelli che hanno subito un aumento più significativo. Per i costi fissi, invece, tra gli aumenti degni di nota, ci sono quelli per il bagaglio a mano fuori misura. Altroconsumo ha trovato che per Vueling la penale massima è passata da 35 euro a 75 euro e per Wizz Air da 25 a 55 euro. Per easyJet  la penale per il bagaglio a mano fuori misura è di 58 euro.  Per Ryanair è di 70 euro. Per Volotea la penale per il bagaglio fuori misura all’imbarco è di 65 euro.

La vita dei viaggiatori è insomma dura, con tariffe così articolate e anche difficili da paragonare o preventivare.

Conclude Altroconsumo: “Di per sé, il fatto che le tariffe delle compagnie low cost siano così frammentate può essere anche positivo perché chi viaggia può aggiungere solo i servizi che gli servono, in modo personalizzato. Il problema, però, è che il prezzo iniziale, quello da cui si viene attratti, è molto inferiore a quello che si pagherà effettivamente dopo, aggiungendo altri servizi extra, spesso necessari e non così accessori. E Altroconsumo intende intervenire in questa situazione, allo scopo di tutelare il diritto dei consumatori di viaggiare con il bagaglio a mano, senza costi aggiuntivi”.


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