turista con mascherina

Alle assicurazioni un aiuti, parziale, in caso di viaggi annullati per covid

I viaggi annullati per Covid sono stati all’ordine del giorno la scorsa primavera. E continuano oggi a turbare il sonno di chi deve spostarsi perché ci sono sempre molte variabili che possono far annullare un viaggio: una positività al coronavirus, un nuovo lockdown generalizzato o comunque rinnovate restrizioni di viaggio, un isolamento fiduciario. Le assicurazioni possono dare una mano?

Un aiuto potrebbe arrivare dalle assicurazioni viaggio, è vero, specialmente quelle che si sono aggiornate rispetto all’inizio della pandemia. Ma solo in parte, perché ci sono tante variabili e diversi limiti da considerare.

È il monito che arriva da Facile.it che ha fatto il punto della situazione sui viaggi annullati per Covid e sulle possibilità offerte dalle nuove polizze assicurative. Diciamolo subito: le polizze offrono una copertura se si ammala l’assicurato o un familiare, mentre escludono l’isolamento fiduciario in caso di contatto con positivi esterni al nucleo familiare e l’annullamento del viaggio causa lockdown.

 

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Viaggi annullati per Covid, si ricomincia?

Già ad aprile un’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research aveva messo in luce come oltre 6,4 milioni di famiglie avessero dovuto annullare viaggi e vacanze già pagati spesso senza riuscire ad ottenere un risarcimento, parziale o completo.

Eventuali nuove restrizioni alla mobilità preoccupano anche oggi chi si deve spostare nell’immediato. La preoccupazione, fra l’altro, è aggravata anche dalla consapevolezza di quanto accaduto negli scorsi mesi perché «tra voucher, rimborsi parziali, totali o, nel peggiore di casi, addirittura negati, si è creata – ricorda Facile.it – una vera e propria giungla e le procedure di rimborso messe in atto da compagnie aeree, hotel, agenzie viaggi e altri operatori del settore hanno spesso scontentato i viaggiatori». Le stesse assicurazioni viaggio si sono rivelate inefficaci per l’emergenza.

Assicurazioni e viaggi annullati, le novità

È cambiato qualcosa oggi?

«Un aiuto (parziale) potrebbe arrivare dalle assicurazioni viaggio», evidenzia Facile.it.

Oggi infatti alcune assicurazioni hanno introdotto polizze viaggio specificamente pensate per casistiche legate al Coronavirus. Attenzione però ai limiti, perché non coprono tutto. Non coprono i casi di isolamento fiduciario e i viaggi annullati per un lockdown.

«La novità più importante -dice Facile.it – è legata all’annullamento del viaggio: sul mercato sono recentemente sbarcati prodotti che rimborsano l’assicurato se lui, o un suo familiare, si dovessero ammalare di Covid impedendo, di fatto, la partenza. Attenzione però, il rimborso avviene solo se un certificato accerta la positività dell’assicurato o del congiunto; rimane scoperto il caso di isolamento fiduciario derivante da un contatto diretto o indiretto con persone esterne al nucleo familiare come, ad esempio, un collega di lavoro».

Alcune polizze intervengono se il viaggio in corso viene annullato, se l’imbarco in Italia viene negato per sintomi da Covid individuati in aeroporto o se l’assicurato è obbligato ad interrompere il viaggio e rientrare anticipatamente per ragioni mediche legate al virus.

Alcune compagnie assicurative offrono un rimborso per eventuali spese sanitarie pagate all’estero per cure d’urgenza, con gli eventuali costi di un alloggio e qualche volta una diaria giornaliera per ricovero o un’indennità di convalescenza post terapia intensiva.

Scoperti i viaggi annullati per lockdown

«Ancora una volta, però, attenzione ai limiti delle coperture: queste polizze, ad esempio, normalmente non sono valide se si decide di viaggiare verso una destinazione sconsigliata dal Ministero degli Esteri e, comunque, gli indennizzi non sono dovuti nel caso in cui l’assicurato abbia già diritto ad ottenere il rimborso (anche tramite voucher) da parte della compagnia aerea, tour operator, struttura ricettiva o agenzia viaggi – spiega Facile.it – Resta inoltre scoperto il caso di annullamento del viaggio a seguito di misure restrittive introdotte dalle autorità, come avvenne con il primo lockdown: in questa situazione il rimborso spetterebbe alla compagnia aerea o all’operatore turistico, ma come detto, almeno in Italia, le modalità sono ancora dibattute».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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