Viaggi? Secondo gli italiani sono sempre più smart e all’insegna della tecnologia. Quasi la metà dei viaggiatori italiani, ad esempio, non potrebbe più fare a meno del check-in e della prenotazione online, il 20% può mettere in valigia libri e musica a volontà grazie ai reader e lettori musicali, mentre chi ha difficoltà con la lingua riesce ad interagire tramite le app che traducono in tempo reale (11%). A rivelarlo è Volagratis.com in occasione del World Tourism Day (27 settembre) che quest’anno celebra “Il turismo e la trasformazione digitale”.

Ma agli italiani non basta. Per migliorare l’esperienza di viaggio, non si può proprio rinunciare alla possibilità di avere il wi fi gratuito ovunque (46%), seguito da quella di aeroporti sempre più innovativi e High Tech (32%). Il 17% vorrebbe trasporti più rapidi ed efficienti tra l’aeroporto e il centro città, mentre il 16% farebbe volentieri a meno del passaporto e preferirebbe il Face ID (riconoscimento facciale) per attraversare i gate.

E una volta arrivati in hotel? Non sarebbe male poter fare il check in elettronico a qualunque ora del giorno, senza preoccuparsi dell’apertura delle reception (15%), o avere a disposizione dei robot che possano occuparsi della pulizia delle stanze e delle richieste extra degli ospiti (9%).

Un sogno tecnologico? Non del tutto, in alcune città è già possibile trovare il mix perfetto tra punti di interesse turistico e innovazioni tecnologiche che rendono più pratico il soggiorno.

Gli italiani in partenza per New York non avranno problemi di connessione: nella Grande Mela troveranno i NYClinks, delle torrette digitali con schermo gigante in grado di offrire rete Wi-Fi gratuita nelle vicinanze, prese USB per ricaricare il proprio smartphone, mappa della città e servizi interattivi. In più in quasi tutti i ristoranti, bar, negozi e musei sono disponibili Wi-Fi per navigare gratuitamente.

All’aeroporto di Monaco per indirizzarvi al gate giusto potrete incontrare simpatici robot che vi daranno tutte le informazioni di cui avete bisogno. A San Francisco e New York invece non dovrete preoccuparvi dei bagagli troppo pesanti: ad accompagnarvi all’imbarco ci saranno degli assistenti robotici che caricheranno la valigia e vi guideranno per l’aeroporto.

A Shanghai ci vogliono solo otto minuti per percorrere gli oltre 30 km che separano l’aeroporto di Pudong dalla stazione Long Yang: tutto grazie allo Shanghai Transrapid, treno a levitazione magnetica di tipo transrapid.

Il riconoscimento facciale è già realtà non soltanto per gli smartphone di ultima generazione, ma anche per gli aeroporti che hanno introdotto i cosiddetti SmartGate, dove la scannerizzazione del passaporto elettronico è affiancata dal riconoscimento facciale per sveltire i controlli. In Australia, nell’aeroporto di Canberra, è in corso una sperimentazione che permette di effettuare i controlli al gate senza tirare fuori il documento: il viso viene infatti scannerizzato e confrontato con un’immagine del viaggiatore presente nel database del Dipartimento degli Affari Interni Australiani (DHA). Il futuro è al arrivato al gate.

Arrivate a destinazione nel bel mezzo della notte? Nessun problema: a Londra potrete trovare hotel che sono forniti di “chioschi” per il check-in completamente automatizzato, disponibili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Un robot tuttofare in grado di soddisfare in pochi minuti le richieste degli ospiti in hotel: a Singapore non mancano hotel in cui questo è già realtà e che affiancano il personale per portare acqua, asciugamani e pasti nelle camere.


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Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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