Rapine in calo del 28,7% nei primi nove mesi del 2018, quando si contano 134 colpi allo sportello, con una flessione di quasi un terzo rispetto alle 188 rapine dei primi nove mesi del 2017. Diminuisce anche l’indice di rischio, cioè il  numero di rapine ogni cento sportelli, che passa da 0,9 a 0,7.

Sono questi i principali risultati dell’indagine condotta da Ossif, il Centro di ricerca Abi in materia di sicurezza, presentati ieri al convegno “Stati generali della Sicurezza”, l’evento Abi che approfondisce i temi della sicurezza in banca e negli altri settori a rischio rapina.

Le rapine diminuiscono non solo in banca, ma anche negli uffici postali, in farmacia, in tabaccheria. Secondo i dati del Rapporto Intersettoriale sulla Criminalità Predatoria (realizzato da Ossif in collaborazione con il Ministero dell’Interno, con la partecipazione di Assovalori, Confcommercio – Imprese per l’Italia, Federazione Italiana Tabaccai, Federdistribuzione, Federfarma, Poste Italiane e Unione Petrolifera), che analizza le rapine fatte nel 2017 in banche ed esercizi pubblici, emerge una riduzione complessiva del fenomeno. Il calo più evidente – dice l’Abi – viene registrato per le rapine in banca che, nel 2017, si sono ridotte del 31,7%. Seguono le rapine negli uffici postali (-29,5%), le rapine in farmacia (-18,6%), le rapine in tabaccheria (-11%), le rapine nei locali/esercizi pubblici (-7,4%) e le rapine negli esercizi commerciali (-6,8%).  

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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