Soluzione in vista? Neanche per sogno: il fenomeno delle bollette pazze di Acea, che da due anni a questa parte sta letteralmente dilaniando i cittadini di Roma e provincia è ancora lontanissimo dall’approdare ad una soluzione, come invece ha asserito il Presidente Acea nel suo intervento all’assemblea con gli azionisti. E’ quanto afferma Federconsumatori che continua a ricevere innumerevoli segnalazioni su contenziosi e disservizi con Acea.
“La possibilità del consumatore di comunicare la propria lettura non è assolutamente la soluzione del problema – scrive l’Associazione in una nota – infatti le fatture con stime di consumi a dir poco da capogiro continuano ad arrivare. Lo dimostrano le file chilometriche agli sportelli Acea e le richieste di aiuto che riceviamo quotidianamente da utenti disperati. È indispensabile ed urgente che la società si decida ad avviare un intervento concreto ed efficace per mettere un punto a questa situazione insopportabile ed insostenibile. Non si tratta, infatti, di un semplice disservizio di cui “addolorarsi”, ma di un problema gravissimo di fronte al quale la società non da segni di miglioramento. Acea deve implementare i servizi del proprio sportello reclami e fornire chiarimenti e soluzioni definitive per i consumatori”.
Federconsumatori monitorerà l’iter che Acea metterà in campo al fine di tradurre in fatti il “dolore” oggi rappresentato, ma soprattutto vigilerà affinché il credito vantato e oggi riconosciuto come illegittimo dalla stessa Acea non sia oggetto di operazioni di cessione ad altre società, con tutte le problematiche che una simile operazione comporterebbe per i consumatori già sufficientemente vessati.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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