“A distanza di oltre un anno dal parere espresso dal Consiglio di Stato sulla gestione dell’acqua pubblica constatiamo che nella maggioranza delle Regioni si continua ad ignorare quanto lì espresso”. E’ quanto sostiene Fabrizio Premuti, Presidente di Konsumer Italia, definendola “una colpevole inosservanza che ignora la maggioranza degli italiani che sulla gestione dell’acqua Bene Comune si era espressa con grande decisione ed a larghissima maggioranza con un referendum”.
Secondo Luigi Tartari, responsabile del settore idrico dell’Associazione, “la gestione dell’acqua con la tariffa provvisoria è un modo subdolo per giustificare profitti laddove profitti non devono esserci ed applicare aumenti ingiustificati su qualcosa di irrinunciabile che vogliamo contestare con grande forza così come, con la stessa forza ed attenzione, denunciamo i distacchi per morosità dalla rete idrica per migliaia di cittadini che come unica colpa hanno la sfortuna di non poter pagare nei tempi dati la bolletta, un sistema che se fosse stato realizzato nel canale finanziario avremmo definito tranquillamente usuraio e ricattatorio.  Si alla riduzione del flusso, no ai distacchi.”
L’Associazione chiede, in conclusione, che le istituzioni dovrebbero ripensare il modo di agire ed il rispetto che va dato a chi rappresenta la loro stessa essenza.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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