Pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate il modello e le relative istruzioni  per la richiesta di rimborso delle imposte (Irpef, Ires) per la mancata deduzione Irap relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato (art. 2 del Dl n. 201/2011).
Può presentare domanda di rimborso chi usufruisce della deduzione prevista per i soggetti che determinano la base imponibile dell’Imposta regionale sulle attività produttive in base agli articoli 5, 5-bis, 6, 7 e 8 del Decreto Irap:
• società di capitali e enti commerciali
• società di persone e imprese individuali
• banche e altri enti e società finanziari
• imprese di assicurazione
• persone fisiche, società semplici e quelle ad esse equiparate esercenti arti e professioni
Può, inoltre, presentare istanza di rimborso chi determina la base imponibile Irap secondo la disciplina prevista per le imprese commerciali per opzione (imprenditori agricoli e pubbliche amministrazioni per l’attività commerciale eventualmente esercitata) o per regime naturale (enti privati non commerciali con riferimento esclusivamente all’attività commerciale esercitata).
La domanda di rimborso va presentata all’Agenzia delle Entrate esclusivamente per via telematica. Secondo la normativa (art. 38 DPR n. 602/1973) è possibile fare istanza di rimborso per i versamenti diretti entro 48 mesi, 4 anni, dalla data del versamento stesso. L’istanza va presentata:
• in generale, entro 48 mesi dalla data del versamento;
• entro 60 giorni dalla data di attivazione della procedura telematica che ne consente l’invio, quando il termine di 48 mesi (purché ancora pendente alla data del 28 dicembre 2011) cade entro il 60° giorno successivo alla data di attivazione.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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