L’App Postepay, il portafoglio digitale già usato da 2,7 milioni di clienti, si arricchisce del servizio Google Pay che permette di pagare da smartphone e contactless. L’annuncio in una nota di Poste Italiane, che spiega come il servizio sia in continua evoluzione per offrire i principali servizi di pagamento in mobilità.

“Gli oltre 6 milioni di clienti Postepay Evolution e Postepay Evolution Business possono ora fare shopping pagando gli acquisti direttamente con lo smartphone in tutti i negozi che accettano pagamenti contactless, grazie alla recente introduzione in App del servizio Google Pay che abilita anche i pagamenti on line – si legge nella nota – Con Google Pay il pagamento da smartphone è semplice e sicuro: nei negozi basta avvicinare il dispositivo compatibile con la tecnologia NFC al POS contactless; Google Pay, inoltre, non condivide il numero di carta con i rivenditori. Gli utenti dell’App Postepay possono abilitare il servizio in pochi click tramite i “Servizi di gestione carta” disponibili in App”.

L’arrivo di Google Pay si aggiunge ad altre funzioni già disponibili nell’App Postepay come i servizi Postepay+ per la mobilità. Grazie a queste funzioni è possibile acquistare i titoli di viaggio per i mezzi pubblici e Trenitalia per spostarsi dentro e fuori la città, pagare la sosta sulle strisce blu di oltre 100 città italiane e pagare il rifornimento carburante negli oltre 400 distributori Ip-Matic abilitati. I servizi verranno gradualmente estesi a tutto il territorio nazionale. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito: https://postepay.poste.it/

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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