Truffe alle compagnie di assicurazioni per milioni di euro, grazie a incidenti stradali falsi o con danni gonfiati. E’ quanto emerge da un’inchiesta condotta dai carabinieri di Montecatini, coordinati dalla procura di Pistoia, che ha portato a 11 misure di custodia cautelare e circa 300 indagati per truffa. L’inchiesta è su un’associazione a delinquere finalizzata alla truffa in danno di compagnie assicurative. L’indagine, che si è protratta per circa due anni ed ha riguardato tutta la provincia di Pistoia.
Tanti gli attori coinvolti nella truffa: dai titolari e dipendenti delle carrozzerie alle agenzie infortunistiche. Ma c’è anche un direttore di banca che avrebbe curato la riscossione dei bonifici dei risarcimenti. Le truffe sarebbero state messo a segno o attraverso la denuncia di falsi incidenti (circa 30-40 per ognuna delle tre carrozzerie), o denunciando danni maggiori rispetto a quelli realmente subiti. Riscossi anche risarcimenti per lesioni in base a falsi certificati ottenuti da studi medici e riabilitativi compiacenti. Il procuratore di Pistoia Renzo Dell’Anno ha definito  il fenomeno delle truffe alle assicurazioni ”una piaga sociale estremamente diffusa della quale ne paghiamo tutti, come automobilisti, le conseguenze in termini di aumento dei premi assicurativi”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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