Attacco hacker contro UniCredit. Sono stati violati i dati di 400 mila clienti in Italia. Le incursioni informatiche si sono verificate nel 2016, a giugno e a luglio di quest’anno. Sembra che l’accesso abbia riguardato dati anagrafici e codici Iban, mentre sarebbero al sicuro le password e dunque l’accesso ai conti correnti dei clienti. A denunciare l’accaduto è stamattina la stessa UniCredit.

La banca ha infatti informato di aver subito “una intrusione informatica in Italia con accesso non autorizzato a dati di clienti italiani relativi solo a prestiti personali. Tale accesso è avvenuto attraverso un partner commerciale esterno italiano”. Secondo la ricostruzione del gruppo, ci sarebbe stata una prima violazione dei dati a settembre e a ottobre 2016, mentre è stata individuata una seconda intrusione avvenuta nei mesi di giugno e luglio 2017. Spiega UniCredit: “Si ritiene che nei due periodi siano stati violati i dati di circa 400.000 clienti in Italia. La banca precisa che non è stato acquisito nessun dato, quali le password, che possa consentire l’accesso ai conti dei clienti o che permetta transazioni non autorizzate. Potrebbe invece essere avvenuto l’accesso ad alcuni dati anagrafici e ai codici IBAN”.

UniCredit ha informato le autorità competenti e farà un esposto alla Procura della Repubblica di Milano. La banca assicura poi di aver “immediatamente adottato tutte le azioni necessarie volte ad impedire il ripetersi di tale intrusione informatica”.

UniCredit mette a disposizione il numero verde dedicato 800 323285 per i clienti che desiderino ulteriori informazioni. Il personale della filiale di riferimento è naturalmente a disposizione per qualsiasi informazione. La banca contatterà i clienti interessati mediante canali di comunicazione specifici. Per ragioni di sicurezza non verranno utilizzate la posta elettronica o le telefonate dirette.

 

Notizia pubblicata il 26/07/2017 ore 17.22

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