Nel settore dell’automobile vanno consultati i consumatori. Qualcosa nel mercato italiano non funziona, se “siamo l’unico Paese in cui la maggioranza dei consumatori non si fida dell’usato dei concessionari”: è quando dichiara l’Unione Nazionale Consumatori che contesta al Ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato di non aver preso in considerazione la voce dei Consumatori nella Consulta dell’Automotive. “La notizia del primo incontro del tavolo sull’Automotive lanciato dal Ministro Flavio Zanonato ci lascia perplessi: la competitività del settore auto non si recupera con gli incentivi ed altre misure a sostegno dei produttori, ma semplificando la vita dei consumatori che oggi diffidano del mercato dell’usato, come dimostra il fatto che l’Italia è all’ultimo posto in Europa per la propensione all’acquisto dell’auto usata”, ha detto Massimiliano Dona, Segretario generale dell’associazione.
“Di questa diffidenza verso i canali commerciali – prosegue Dona – il mondo dei produttori di auto deve prendere atto, cominciando a confrontarsi con le associazioni dei consumatori. Per questo non comprendiamo perché il Ministro Flavio Zanonato non abbia invitato anche i rappresentanti dei cittadini alla Consulta Automotive che, in questo modo, rischia di diventare un tavolo di lobbisti preoccupati solo di guadagnare misure di sostegno del mercato”. Per l’associazione va rilanciato il mercato dell’automobile attraverso una serie di azioni che prevedono maggiori garanzie per chi acquista e  una regolamentazione dei doveri di assistenza, nonché seri interventi per la sicurezza stradale.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)