Diminuiscono le rapine in banca. Quasi del 30% in un anno. Passano infatti dalle 373 del 2017 alle 264 del 2018 con un calo del 29,2%. Diminuisce anche l’indice di rischio, cioè il numero di rapine ogni 100 sportelli,  che è passato da 1,4 a 1. Dal 2007 al 2018 le rapine allo sportello sono diminuite del 92% passando dalle dalle 3.364 del 2007 alle 264 del 2018. I dati vengono dall’indagine dell’Ossif, il Centro di ricerca dell’Abi (Associazione bancaria italiana) in materia di sicurezza, che verranno presentati domani nel corso del convegno Banche e Sicurezza 2019, la due giorni di lavoro sui temi chiave della sicurezza in banca.

Un risultato frutto anche del lavoro congiunto di banche e Forze dell’Ordine, dice l’Abi. E sottolinea che le banche italiane “investono ogni anno oltre 600 milioni di euro per rendere le proprie filiali ancora più protette e sicure. Adottando misure di protezione sempre più moderne ed efficaci e formando i propri dipendenti anche attraverso un’apposita “Guida alla sicurezza per gli operatori di sportello”, realizzata da Ossif in collaborazione con il Ministero dell’Interno e le Prefetture. La Guida Antirapina – prosegue l’Abi – è un significativo punto di riferimento per chi opera ogni giorno nelle filiali bancarie: una sorta di vademecum su come comportarsi durante le rapine, ma anche indicazioni utili per prevenirle nonché per agevolare il controllo del territorio e l’attività investigativa delle Forze dell’Ordine”.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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