Si chiama $-BANCA l’iniziativa attraverso la quale Altroconsumo si propone di indagare sui motivi per cui gli italiani sono poco propensi a cambiare banca. Eppure – come rileva la stessa Associazione – cambiando banca si possono risparmiare centinaia di euro all’anno soprattutto se si attivano i conti online che azzerano il canone o lo riducono sensibilmente rispetto a quello del conto tradizionale e permettono di fare le operazioni a costo zero o a prezzi molto contenuti rispetto a quelli dello sportello (un bonifico online costa in media 0,77 euro, allo sportello almeno il triplo).Ed invece gli italiani restano legati alla banca sotto casa “nei secoli fedeli”: basti pensare che il 42% dei conti correnti è stato aperto prima del 2000, quindi da più di 10 anni e a condizioni spesso non più competitive se confrontate con le offerte convenienti che ci sono oggi sul mercato.
“La fedeltà non paga”, sostiene Altroconsumo che aggiunge “la mobilità attiva la concorrenza che alla fine porta a una riduzione dei costi”. Per capire le ragioni di così tanta riluttanza l’Associazione ha predisposto un questionario e invita i consumatori a rispondere. Infine ricorda: “Con l’estratto conto del periodo che si conclude il 31 dicembre la banca invia anche un riepilogo delle spese sostenute nell’anno solare per la tenuta del conto corrente, per i servizi di pagamento e per eventuali fidi o scoperti. Il riepilogo riporta il numero delle operazioni effettuate, l’ammontare complessivo delle spese addebitate e quello parziale relativo a ciascun servizio. Attraverso di esso si possono confrontare le offerti presenti sul mercato e scegliere quella più conveniente”.
 

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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