Cosa sta succedendo a Barclays Bank e cosa ne sarà di oltre un milione di correntisti ‘made in Italy’? Andiamo con ordine. La banca inglese ha tentato di manipolare il tasso interbancario Libor e per questo dovrà pagare una multa record di 290 milioni di sterline (361 milioni di euro), ciò ha portato alle dimissioni dell’amministratore delegato Robert Diamond e, inevitabilmente, ad alcune tensioni che rischiano di danneggiare il gruppo. Di fronte a questa situazione, la preoccupazione di Adoc: “Siamo fortemente preoccupati per le conseguenze dello scandalo Barclays per l’oltre un milione di risparmiatori italiani – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – che potrebbero subire forti ripercussioni dalla situazione critica in cui versa la banca anglosassone. Questo gravissimo scandalo dimostra, ancora una volta, che alcuni istituti creditizi, apparentemente puliti, hanno invece applicato metodi “disinvolti” e truffaldini, mettendo a rischio milioni di famiglie e l’economia di interi Paesi. Al contrario del nostro sistema bancario che, nonostante alcune vicissitudini, può essere tranquillamente considerato sano, solido e garantito, grazie anche al contributo delle Associazioni dei consumatori. Bisogna imporre un controllo più rigido e ferreo sia delle regole che del mercato, sia a livello nazionale che europeo, l’Italia e i consumatori italiani non intendono, in alcun modo, essere territorio di conquista di tali pericolosi sistemi creditizi. Per questo chiediamo a Bankitalia e alla BCE stessa di adottare sistemi di verifica più incisivi, affinché simili situazioni non si ripresentino mai più, perché un mercato senza regole non si può autoregolare”.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)