“Non aprite quel link”. Non si tratta ovviamente del sequel telematico del noto film horror bensì dell’ennesimo tentativo di phishing ai danni dei consumatori. Questa volta la truffa si nasconde dietro un SMS e mira a colpire i correntisti si Poste Italiane, o meglio i tantissimi possessori dalla carta ricaricabile Postepay. “Verifica la tua identità, altrimenti il tuo account verrà sospeso, distinti saluti Postepay”: inizia così il messaggio truffa a cui segue un link sul quale il destinatario del messaggio è inviato a cliccare per verificare i dati del proprio account. In realtà l’obiettivo dei truffatori è quello di ottenere i dati sensibili degli utenti che cadranno vittima della truffa, per poi svuotare le loro carte Postepay.

Nonostante l’indirizzo web allegato al link non suggerisca alcun collegamento con i servizi offerti da Poste Italiane, è facile cadere in trappola dal momento che si tratta della carta più diffuse tra gli utenti, dunque il numero delle potenziali vittime è elevatissimo.

Questo tipo di truffa è all’ordine del giorno”, sottolineano dall’associazione dei consumatori Codici che ha sollevato il caso “e, purtroppo, nonostante le numerose segnalazioni, continua a causare ingenti danni ai consumatori. Consigliamo dunque la massima allerta e suggeriamo a tutti coloro che avessero ricevuto questo messaggio di non cliccare assolutamente sul link e di cancellarlo immediatamente”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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