Si è svolta venerdì scorso l’udienza dinanzi al Giudice di Torino nell’ambito dell’azione di classe risarcitoria avviata da Altroconsumo nei confronti di Intesa San Paolo. Nulla è stato, però, deciso: la prossima udienza si terrà il 6 novembre. La raccolta delle adesioni alla class action è termina a fine gennaio: la parola adesso aspetta ai giudici che sono chiamati a verificare se l’Istituto bancario ha eluso la norma che vieta di applicare le commissioni di massimo scoperto. LA banca, lo ricordiamo, aveva introdotto la “commissione di scoperto di conto” che secondo Altroconsumo è altresì illecita: in pratica, una nuova commissione aveva sostituito quella abolita, aggirando la legge. La Corte d’appello di Torino ha dichiarato ammissibile l’azione collettiva risarcitoria presentata da Altroconsumo contro Intesa Sanpaolo s.p.a. per le commissioni di scoperto di conto applicate ai correntisti in rosso dopo il 15 agosto 2009 (una class action è possibile in Italia solo per eventi successivi a questa data).

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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