Il 98% dei clienti di Trenitalia che ha ricorso alla Conciliazione Paritetica si è dichiarato soddisfatto e ha accettato le soluzioni proposte, risolvendo così la sua controversia con l’azienda. E’ quanto ha dichiarato l’Azienda in occasione del convegno di Consumers’Forum, Consumatori: il futuro delle conciliazioni paritetiche, delle mediazioni e dei reclami.
Nel 2012 sono stati quasi 400 i casi affrontati con procedure che non hanno superato i 45 giorni e che, per puntualità ed efficienza, hanno suscitato l’apprezzamento di varie Associazioni dei Consumatori. La Commissione di Conciliazione, composta da un conciliatore di Trenitalia ed un conciliatore dell’Associazione in rappresentanza del cliente, è chiamata ad operare quando quest’ultimo non reputa soddisfacente l’esito dato a un suo reclamo e ne chiede, quindi, il riesame.
Alla luce dei risultati fin qui ottenuti, la Conciliazione Paritetica di Trenitalia si sta dimostrando un valido strumento per risolvere in modo rapido, gratuito ed efficace le controversie tra azienda e clientela, evitando il ricorso al contenzioso giudiziale che ha tempi lunghi e costi onerosi. A riconoscerlo è stato anche la Comunità delle Ferrovie Europee (CER) che l’ha definita un esempio di best practice in ambito europeo nella pubblicazione “The future of passenger rights: the proposal of passengers and the railways” e l’ha positivamente citata nella brochure “Implementation of the regulation on Rail Passangers’ Rights – october 2012”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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