Da un anno a questa parte sono triplicate le segnalazioni dei cittadini che si rivolgono alla Federconsumatori esasperati dai disservizi della società Edison: si va dai problemi di fatturazione a conguagli esosi e immotivati, a discapito, sempre e comunque, del consumatore. “Nonostante esista un protocollo di conciliazione con le Associazioni dei Consumatori e sia attivo un canale di comunicazione e reclamo diretto con la società, quest’ultima continua ad ignorare sistematicamente i diritti degli utenti” fa sapere la stessa Associazione sottolineando che “le conciliazioni con Edison non funzionano: più del 60% di quelle inoltrate dalle associazioni dei consumatori, dall’attivazione del protocollo nel 2009 ad oggi, sono dichiarate non procedibili, a causa della cessazione del contratto del cliente con Edison”.
“Un dato disarmante, se si pensa che il 60% degli utenti che riscontrano problemi con tale società non possono fare altro che rivolgersi alla giustizia ordinaria, con un conseguente spreco di tempo e di denaro, nonché con un inevitabile intasamento dei tribunali” aggiunge Federcosnumatori che rinnova alla società la richiesta di rimettere mano al protocollo per introdurre le modifiche necessarie, per riqualificare la conciliazione paritetica nell’interesse del mercato e dei consumatori, includendo tutte quelle conciliazioni che ad oggi, ingiustamente, vengono tagliate fuori.

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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