L’Adoc denuncia il degrado di alcune aree del centro di Roma, invase dai camion bar ambulanti. Ad esempio, nell’area compresa tra l’uscita della metro Colosseo fino a Largo Ricci, nell’area appena pedonalizzata, l’Associazione ha contato ben 8 stazioni ambulanti. 
“Dall’uscita della metro Colosseo fino a L.go Corrado Ricci sono disseminati camion bar in media ogni 50 metri, considerando che il tratto di strada è lungo 400 metri e sono presenti 8 camioncini – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc –  la tanto pubblicizzata pedonalizzazione dei Fori è stata destinata ai cittadini o ad aumentare la vendita dei panini? Va considerato inoltre che la zona continua ad essere trafficata, tra autobus, taxi e vetture di servizio, e che i lavori in corso riducono sensibilmente lo spazio a disposizione per i cittadini. Bisogna fermare il degrado urbano che ha devastato Roma, e uno dei principali interventi deve essere il divieto di sosta per i camion bar davanti ai principali monumenti e zone di interesse storico, culturale e artistico. E’ assurdo che tutte le principali aree “turistiche” e storiche di Roma, non solo la zona del Colosseo e dei Fori Imperiali, siano invase dai camion bar. Pensiamo a Villa Borghese, a Trinità dei Monti. Occorre, al più presto, porre uno stop a questa forma di commercio e rilanciare l’immagine della Capitale nel mondo.”

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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