Da ieri sera alle 21, anche l’Italia ha bloccato il volo dei Boeing 737 Max aggiungendosi alla lunga schiera di paesi che hanno preso questa decisione in seguito al disastro aereo che ha coinvolto l’Ethiopian Airlines. 157 le vittime, tra le quali 8 italiani. “Accogliamo con favore”, dichiara Pierpaola Pietrantozzi, segretario nazionale Adiconsum, “la decisione dell’Enac di sospendere in via precauzionale i voli effettuati con il Boeing 737 MAX”.

A questo punto, l’associazione ritiene necessario che le compagnie riproteggano i passeggeri su altri voli o provvedano ad un rimborso. “Chiediamo a ENAC di vigilare affinché le tutele dei diritti dei passeggeri siano rispettate”.

Anche l’Unione Nazionale Consumatori accoglie favorevolmente la decisione sebbene sottolinea che si sia aspettato troppo a prenderla. Massimiliano Dona, presidente di UNC, fa notare infatti che lo stop è arrivato solo dopo quelli di molti altri paesi europei (Regno Unito, Germania, Francia, Austria- ndr).

Per questo confermiamo la nostra richiesta di dimissioni del presidente dell’Enac, Nicola Zaccheo. In un Paese normale, infatti, sarebbe dovuto bastare l’appello dei piloti italiani di mettere a terra le macchine e fare i controlli necessari per intervenire e sospendere i voli, fosse anche solo per rassicurarli, visto che la vita dei passeggeri dipende dalla loro capacità di reagire ad eventuali anomalie del software, avendo un tempo a disposizione che, evidentemente, non sempre è sufficiente”, conclude Dona.

 

Notizia pubblicata il 13/03/2019 ore 17.34

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Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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