Disponibilità al confronto con gli edicolanti ma “senza ulteriori iniziative unilaterali”. Così la Federazione italiana editori giornali (Fieg) interviene oggi davanti alla manifestazione che ha portato gli edicolanti in piazza a Montecitorio a Roma per rivendicare i propri diritti a fronte della crisi che attanaglia l’editoria e di un accordo nazionale, quello che regola i rapporti fra edicolanti ed editori, ormai scaduto da anni.

La Fieg, si legge in una nota, “ribadisce l’interesse degli editori per la rete di vendita e considera le edicole uno strumento indispensabile ed insostituibile per la diffusione della stampa nel nostro Paese. Gli editori italiani ritengono necessario il ruolo e la funzione delle edicole, anche come presidio territoriale con compiti di servizio pubblico e nuove utilità per il territorio. Sono, pertanto, impegnati a tutti i livelli nella promozione di iniziative per favorire tale rinnovamento e per sostenere l’attività dei punti vendita e, con essa, la maggiore diffusione dei quotidiani e dei periodici”. In questa prospettiva, la Federazione degli editori “ribadisce la propria disponibilità a continuare gli incontri con i rappresentanti degli edicolanti a condizione che siano rispettate le regole di un corretto confronto, senza ulteriori iniziative unilaterali che non potranno che ritardare la discussione tra le parti e, di conseguenza, le possibili soluzioni ai problemi del settore”.


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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Direttrice di Help Consumatori. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, società e ambiente, bambini e infanzia, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Hobby: narrativa contemporanea, cinema, passeggiate al mare.

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