Un decreto ministeriale che riduce gli oneri complessivi scaricati sulla bolletta del gas e uno che disciplina controlli e sanzioni sugli incentivi alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili: questi gli ultimi provvedimenti emanati il 31 gennaio dal Ministero dello Sviluppo economico.
Il primo decreto riguarda la remunerazione dell’energia elettrica da impianti Cip6/92, che “sarà più aderente e coerente con la struttura dei costi del mercato del gas naturale, consentendo così una riduzione degli oneri complessivamente scaricati in tariffa”, spiega il Ministero. Il decreto emanato riguarda infatti le nuove modalità di determinazione del cosiddetto CEC, ossia il parametro rappresentativo del costo evitato di combustibile che viene utilizzato per definire la remunerazione dell’energia elettrica prodotta dagli impianti in convenzione Cip 6/92. Tali nuove modalità saranno applicate con gradualità per il 2013 e a regime dal 1 gennaio 2014.
La misura rientra tra quelle adottate negli ultimi mesi dal Governo e dal Parlamento per ridurre i costi della bolletta elettrica per imprese e famiglie, come fattore indispensabile per favorire la ripresa economica e l’occupazione.
L’altro decreto ministeriale riguarda invece la disciplina dei controlli e delle sanzioni in materia di incentivi alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il decreto completa l’attuazione del sistema di sostegno, definito dal Governo, per il raggiungimento degli obiettivi di promozione delle energie rinnovabili al 2020. E’ prevista nei prossimi mesi un’analoga iniziativa sul sistema dei controlli riferito alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Il provvedimento relativo all’energia elettrica, spiega il Ministero, “ha l’obiettivo di potenziare in modo organico ed efficiente la rete dei controlli, funzione di fondamentale importanza per la legittima allocazione delle risorse pubbliche derivanti dalla tariffa elettrica, e definisce in questo contesto il ruolo affidato al GSE SpA e le forme di coordinamento con i gestori delle reti elettriche”. Viene prevista una banca dati che il GSE metterà a disposizione delle autorità competenti a erogare incentivi per le fonti rinnovabili.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)